Elisa Ferro Luzzi

L’autogol. L’incubo peggiore di qualsiasi giocatore. L’onta suprema che un calciatore possa subire, per giunta per colpa sua e ai danni dell’intera squadra che deve anche far finta di non odiarlo dal profondo. Belli, potenti, a volte anche molto difficili da realizzare: gli owngoals, come dicono gli inglesi, non perdonano e possono compromettere seriamente un’intera carriera. E quando sono due? Due nella stessa partita, sì: doppietta contro la propria squadra, un incubo nell’incubo che si è materializzato in diverse occasioni nella storia del calcio.

Per Duffy del Blackburn doppietta in 20 minuti

L’ultimo, in ordine di tempo, a cui è successo di realizzare la clamorosa doppietta è Shane Duffy, difensore del Blackburn, che contro il Cardiff è andato ha segnato due gol bellissimi. Nella propria porta e in soli 20 minuti. Non contento, ha ben pensato di rimediare due cartellini gialli e la conseguente espulsione, tanto per rimanere sul tema del doppio

Ma non è l’unico a detenere il record della doppietta alla rovescia. Nel 2009 una vecchia conoscenza del nostro calcio, Kakhaber Kaladze, nel match tra l’Italia e la sua Georgia (di cui era capitano) ne fece due contro la sua nazionale. Qualche giornale commentò con uno spiazzante “Kaladze ha restituito alla Georgia quello che la Georgia ha fatto a lui” (riferendosi al rapimento e all’uccisione del fratello)

Emre Toraman, centrocampista difensivo del Konyaspor, sempre nel 2009 segnò – come Duffy – due autoreti in 20 minuti. All’epoca, Toraman giocava nelle file dell’Eskisehirspor: su un cross dalla sinistra, il centrocampista turco insacca nella propria porta di testa, con un goffo intervento aereo, mettendo la palla proprio nell’angolino. Successivamente riesce a fare anche peggio:

Menzione speciale per Chris Nicholl dell’Aston Villa che segnò tutte e 4 le reti di Leicester-Aston Villa 2-2 del 20 marzo 1976. Uno di quei gol (segnato nella porta avversaria) rimane il più bello della sua carriera. Non solo: al termine di quella stagione divenne il quinto marcatore di sempre nella storia del club inglese. L’autogol, quindi, non sempre porta disgrazia

Chris Nicholl, Aston Villa

Chris Nicholl, Aston Villa

Infine, c’è chi ha fatto dannare il suo portiere per ben tre volte di seguito. Si tratta di un vero e proprio record che difficilmente verrà raggiunto: stiamo parlando di Van den Buys del Germinal Ekeren, che con 3 autogol durante la partita con l’Anderlecht del gennaio 1996 scavalca prepotentemente tutti i giocatori di cui sopra.