Redazione

Douglas Costa ma…non gioca. Un’operazione da oltre 40 milioni di euro si è concretizzata, sinora, in un impiego con il contagocce. 49 minuti totali. Poco più di un tempo…più recupero. Poco meno di un milione di euro al minuto. Cosa è successo? Vi sono almeno tre motivi e tutti validi: in primis, il modus operandi di Allegri. Poi, il modulo, infine la presenza di Mandzukic.

Allegri ha il suo modo di fare

Il tecnico livornese non accantona mai subito il “vecchio” per il “nuovo”.  In modo che sia il campo a parlare e non si creino tensioni. Questione di rispetto e…democrazia illuminata. Allegri è molto attento agli equilibri di spogliatoio. E si concede sempre un certo lasso di tempo prima di inserire i nuovi innesti. Un “tirocinio” più o meno lungo. I nuovi arrivi, sebbene sulla carta siano più talentuosi, devono raggiungere e poi superare nella gerarchia chi fa già parte del gruppo. É successo anche a Higuain e Dybala. Può succedere anche a Douglas Costa.

Mandzukic intoccabile, la corsa è su…Cuadrado

La Juventus, complici gli infortuni, continua a muoversi sul 4-2-3-1: un modulo ideale, sulla carta per Costa, ma non a sinistra. Da quella parte c’è Mandzukic, il pupillo dell’allenatore livornese. L’equilibratore tattico, colui che, in questo momento, è l’irrinunciabile dello scacchiere. A destra, invece, c’è Cuadrado. Talentuoso, senza dubbio. Almeno quanto discontinuo: ecco perché è più facile immaginare un trio formato dal brasiliano, Dybala e Mandzukic dietro Higuain, piuttosto che il croato in panchina.

Attenzione al cambio di modulo

E se Allegri optasse per il 4-3-3? Douglas Costa può trovare posto anche perché Dybala e Higuain, sono straordinari sulla trequarti ma non eccezionali ad agire nel “lungo” dei sessanta metri di campo. Ancora una volta, però, il problema è la convivenza con Mandzukic. E in questo caso è…irrisolvibile. In un tridente, Dybala ed Higuain sono intoccabili. E dunque? Beh, Allegri guadagna abbastanza per risolvere anche questi problemi. Per ora, Douglas…Costa tanto ma non gioca. In questo periodo di sosta è rimasto a Vinovo per recuperare una condizione non brillante e integrarsi nei meccanismi di gioco della Juventus. Basterà per trovare spazio?