Luigi Pellicone

Douglas Costa non è indispensabile. Qualche tifoso storce il naso. Pretende fuoriclasse che facciano la differenza. Ecco, appunto.  La Juventus, classifica alla mano, è la seconda squadra più forte al mondo. Per scalare l’ultimo gradino serve una riserva del Bayern?

Douglas Costa…troppo. E non è un’operazione coerente.

Marotta vende Vidal a 35 ai tedeschi, privandosi di uno dei centrocampisti più forti del mondo e poi acquista per 40 una riserva? E se, come sembra, arriva Bernardeschi, perchè insistere sull’acquisto di nuovi esterni considerando il recupero di Pjaca e la presenza di Cuadrado? Con Douglas o Bernardeschi la Juve si disporrebbe su un 4-2-3-1 con Pjanic spostato nel suo ruolo più congeniale, trequartista. Davanti, Higuain. Ai lati Bernardeschi (o Cuadrado) e Costa? E con Mandzukic, che si fa? Chi ha il coraggio di metterlo in panchina? Allegri ha trovato in lui lo straordinario equilibratore tattico. Ergo, qualcuno è di troppo. Anche perchè, senza il croato, chi fa legna? Khedira, soggetto ad infortuni e non esattamente un mostro di mobilità? O Pjanic, che si concede ancor qualche minuto di troppo di assenza durante l’arco dei 90′? Se Douglas Costa resterà dov’è nessuno si strapperà i capelli.

COSA CAMBIA CON MATUIDI

matuidi juventus

Matuidi sarebbe molto più utile al progetto tattico della Juventus

Matuidi, invece, lui si che serve. Cardiff (si, la lingua batte dove il dente duole) lascia in eredità due certezze. La Juve c’è. Manca qualcosa a centrocampo, dove Pjanic e Khedira sono stati spazzati via alla distanza da Kroos Casimiro e Modric. Ecco, servirebbe il brasiliano. Dubbi, che il Real se ne privi. Allora qualcosa di simile: Matuidi. Perfetto.

Il francese recupera palloni, pressa, si inserisce, cerca e trova la porta. Certo, non chiedetegli di verticalizzare o dettare i tempi di gioco. Ha altre qualità. E servono eccome: questo signore di 30 anni coprirebbe perfettamente quel “buco” in mediana. E permetterebbe anche un cambio di modulo, considerando il recupero di Marchisio a pieno regime. Non è impensabile iun 4-3-3 con il francese, il principino e uno fra Pjanic e Khedira.

Controindicazioni: il francese, corteggiato da Mou, sogna la Premier, ma la Juventus ha i numeri per convincerlo. Una maglia da titolare e, soprattutto un calcio meno fisico rispetto alla Premier. Marotta farebbe bene a convincerlo: in rosa la Juventus ha Sturaro non è neanche fra i primi 15 di una squadra che ambisce alla Champions. Lemina, forse. (potrebbero) crescere altrove. Rincon è da valutare, ma non è comunque non sembra più di un buon ricambio.

Troppo severi? Realisti. Per la Champions, servono uomini da Champions.