Matteo Muoio

Ventuno anni, argentino, nuovo crack del River Plate. In sintesi, Sebastiàn Driussi, l’attaccante conteso da Monchi e Sabatini in questo primo scorcio di mercato. Del ragazzo di Buenos Aires si parla da tempo, più o meno dagli esordi – fine 2013 -, ad ingranare c’ha messo più del previsto, quest’anno è definitivamente esploso: 18 gol tra Primera Divisiòn e Libertadores, 5 in più del più quotato compagno di reparto Lucas Alario. I Millonarios gongolano, il mercato europeo ha riaperto e le offerte non hanno tardato ad arrivare; tra queste, appunto, quelle di Roma e Inter. Un dato curioso: nell’estate 2011 Sabatini inaugurò il suo primo mercato giallorosso con l’acquisto di Lamela proprio dal River. Un colpo importante, strappato alle altre big italiane – Milan su tutte -, che sanciva il ritorno della Roma tra le grandi del calcio italiano. All’Inter potrebbe cominciare in modo analogo, mentre Monchi, nella Capitale, potrebbe emularlo.

Driussi esulta con il compagno Maidana dopo una vittoria in campionato

Sebastiàn Driussi: il nuovo crack del River

Nato e cresciuto nelle giovanili del River, Driussi si affaccia in prima squadra nel dicembre 2013, esordendo a 17 anni nella vittoria interna contro l’Argentinos Junior. In quella stagione, tra i grandi, vedrà il campo solamente in un’altra occasione, intanto fa il fenomeno nell’U.17 argentina. Nel 2014/2015 le presenze salgono a 18, condite da 4 gol e 4 assit, più altre 5 in Libertadores e 3 in Copa Sudamericana. Quell’anno il River centra un memorabile triplete. Sembra pronto per il salto, invece stecca clamorosamente il 2015/2016 anche a causa di un infortunio al ginocchio: appena 8 le presenze in Primera Divisiòn, più 4 in Libertadores, senza alcun gol. La svolta ha inizio ad agosto, con la nuova stagione: mister Gallardo lo affianca ad Alario nel suo 4-4-2 e Driussi si prende la scena: 15 gol in Primera e 3 in Libertadores ne fanno il capocannoniere del River che a 3 giornate dalla fine è lontano solo un punto dal Boca capolista.

Walter Sabatini, 62 anni. Alla Roma dal 2011 all’agosto 2016

CARATTERISTICHE E PREZZO
Gallardo ha trovato il sistema ideale per sfruttarne al meglio le caratteristiche del ragazzo: fisico -179 cm-, colpi e piede da seconda punta, sotto porta la cattiveria del puntero. Rapidissimo e reattivo, con quel tocco di innata garra che gli permette di andare o resistere al contrasto con i difensori senza problemi. A partita in corso, quando c’era da recuperare e inserire altri attaccanti, il tecnico l’ha schierato largo e addirittura trequartista in un paio di occasioni, Driussi non ha mai sfigurato. Imprevedibile nell’1 contro 1, il rompicapo per i difensori sta nel lato da concedergli, visto che è perfettamente ambidestro e può andarsene o rientrare da entrambe le parti. In patria qualcuno ha azzardato l’investitura a nuovo Aguero: certamente avventata, come caratteristiche però ci siamo. La Roma lo segue dallo scorso inverno, Massara ha continuato il lavoro di Sabatini, che appena arrivato a Milano ha fatto il suo nome. Per il momento sembrano in vantaggio i capitolini, che hanno già incontrato gli agenti del ragazzo, mentre l’Inter è alle prese con la grana Perisic e deve ancora decidere cosa fare di Gabigol. Il ragazzo ha il contratto in scadenza nel 2019 e una clausola rescissoria da 15 milioni di euro, difficilmente trattabile visti gli interessamenti che arrivano da mezza Europa.