Redazione

Paulo Dybala prende la numero 10. Un onore, un impegno ma anche una promessa di fedeltà alla Signora. La Juventus non poteva, nè doveva privarsi di un campione del genere. Averlo trattenuto, consegnandogli la maglia più prestigiosa, è un segnale forte e chiaro. Dybala non solo resta. Aprirà un ciclo con la Juventus.

  1. Non si può cedere un big ogni anno. E in questa estate la Juventus ha già dato. Fuori Bonucci. Non c’è bisogno di vendere. I gioielli, specialmente, non si toccano.
  2. Dybala ha bucato in malo modo la Finale di Cardiff, ma ne ha anche aperto il cammino. Merita di riprovarci. E giocarne altre. Magari vincerle.
  3. L’argentino ha le qualità per proporsi come l’anti Messi, Neymar e Cristiano Ronaldo? Forse no, ma rinunciarvi significa affiancarlo a uno dei sopracitati. Non esattamente il viatico migliore per arrivare a Kiev.
  4. Nella sua prima stagione in bianconero, Dybala si è presentato segnando 23 gol, raccogliendo l’eredità di Tevez senza farlo rimpiangere. Anzi. Per quale motivo, considerando che migliora di anno in anno, occorre privarsene?
  5. Dybala è nel pieno della sua maturazione tecnico tattica. Ha imparato a muoversi sia da seconda punta che da regista d’attacco completando il repertorio: segna di meno, ma è un uomo assist e un punto di riferimento irrinunciabile per la manovra d’attacco.
  6. La Joya di vederlo in campo. Adesso che la Juventus ha di nuovo una numero 10, centinaia di migliaia di bambini chiederanno “quella” maglia. E anche qualche papà la indosserà più che volentieri.
  7. Un campione del genere riempie gli occhi e…le casse. Nell’epoca del social e del “brand” impossibile rinunciare a Dybala. Di più: imperdonabile. Nell’era dei social e della “fanbase” Dybala è un valore aggiunto.
  8. Obiettivo Pallone d’oro con la Juventus. L’ultimo, è stato Pavel Nedved. Fra qualche anno Messi (29 anni) e Cristiano Ronaldo (31) abdicheranno e il trono sarà in palio fra i fenomeni della nuova generazione. Dopo Neymar e Griezmann, c’è Paulo…
  9. Oltre alla soddisfazioni personali, c’è la Storia da riscrivere. Dybala ha già completato un capitolo importante, partecipando da attore protagonista alla squadra capace di vincere sei scudetti di fila. É il futuro capitano della Juventus
  10. Adesso sono da percorrere sentieri già esplorati ma ancora inespugnati. Solo due numeri dieci della storia della Juventus hanno vinto la Champions. Uno si chiamava Michel. L’altro Alex. Ecco, appunto: serve altro?