Matteo Muoio

Martedì ha contribuito in maniera importante alla vittoria della Juve sul Barcellona in Champions, oggi è arrivato il tanto atteso rinnovo fino al 2022: le luci sono tutte per Paulo Dybala, che nella sfida dello Juventus Stadium nel giro di 15′ ha messo a segno due perle di rara bellezza. Si è fatto grande, dinanzi a Messi, di cui per molti è l’erede designato, e agli altri fenomeni blaugrana. Nel post-partita Buffon lo ha inserito tra i migliori 5 al mondo; difficile stabilirlo, sicuramente si è messo in lizza. Il tempo ci dirà la vera dimensione della joya argentina, intanto ecco 5 interessanti curiosità sul suo conto.

dybala-Juve

Dybala e Chiellini, i due match-winner di Juventus-Barcellona

Trasferimento record in rosanero

Per strapparlo all’Instituto di Cordoba, nella primavera del 2012 l’ex presidente rosanero Zamparini spese 15,5 milioni di euro ( inclusi 3,5 di acconto), che ne fanno l’acquisto più oneroso nella storia del Palermo.

BAMBINO SOTTO CONTRATTO
Dybala è entrato a 9 anni nelle giovanili dell’Instituto, firmando il primo contratto ad 11. E’ il più giovane argentino ad averne mai siglato uno; Messi, ad esempio, firmò ( su un fazzoletto) per il Barcellona a 13 anni. Ha giocato la prima stagione da professionista nel 2011/2012, percependo uno stipendio di 4000 pesos l’anno ( più o meno pari a 900 euro), ovvero il minimo sindacale.

Dybala con la maglia del Palermo

EL PIBE DE LA PENSION
A 15 anni perse il padre
, cui era legatissimo. Era lui ad accompagnarlo quasi tutti i giorni da Laguna Larga, dove abitavano, a Cordoba, distante una cinquantina di chilometri. Così Paulo andò a vivere nella pensione del club, venendo ribattezzato “el pibe de la pension”.

IN BLAUGRANA…
Fatale ieri sera per il Barcellona, che lo segue da tempo. Un interesse destinato a rimanere tale, almeno nel prossimo futuro, visto il rinnovo in arrivo con la Juventus. Se può consolare i dirigenti catalani, Paulo con il Barcellona ci gioca spesso alla PlayStation: grande appassionato dei videogiochi FIFA, sceglie quasi sempre i blaugrana dell’idolo Messi. In alternativa, da quest’anno ha iniziato ad usare pure il Manchester City.

CUORE D’ORO
Campione dentro e fuori dal campo, in questi mesi si è reso protagonista di alcuni gesti di grande umanità e generosità. Lo scorso gennaio ha videochiamato Edoardo e Samuel, due bambini di 9 e 7 anni sopravvissuti alla slavina dell’Hotel Rigopiano (il primo nella tragedia ha perso la mamma e il papà), invitandoli allo Stadium per assistere ad una partita della loro squadra del cuore. Qualche giorno dopo, insieme all’amico Iturbe ha trascorso una notte con i senza tetto di Torino: gli hanno servito un pasto caldo e coperte per ripararsi dal freddo. A giugno aveva fatto visita ad alcuni orfanotrofi dell’isola di Malta, mentre un mese prima aveva messo all’asta sul web un paio di scarpini per devolvere il ricavato al Laguna Larga, club della sua città natale, che in quei giorni aveva subito un ingente furto di materiale tecnico.

Dybala e Iturbe tra i clochard