Redazione

Un’estate che lascia in eredità una nuova versione di Paulo Dybala. L’attaccante della Juventus ha cambiato numero di maglia, lasciato la fidanzata e preso per mano la Signora. Adesso studia da leader e però lascia con il fiato sospeso i tifosi bianconeri. Fra le novità di questa stagione, infatti, vi è un nuovo procuratore. Non uno qualsiasi: il fratello Gustavo.

L’altro Dybala non piace, per niente…

Il ragazzo ha lasciato Pier Paolo Triulzi, il suo “mentore” che lo ha accompagnato sin dai primi tempi in Italia.  Va beh, sin qui niente di strano. Molti calciatori si legano ai familiari più stretti per tutelarsi. Chi, del resto, meglio di un parente? Ecco, appunto. La Juventus trema: la rima con serpente, in questo caso, è quanto mai azzeccata. In casa bianconera non si fidano di Dybala maggiore. Complici alcune amicizie. Paulo ha riabbracciato Gustavo per due motivi: in primis, si sente maggiormente tutelato. Poi perché vi sono in ballo diversi affari da gestire. In primis, tutto ciò che ruota intorno ai diritti di immagine. Il “marchio” Dybala è in rapida espansione e serve un esperto di marketing e comunicazione ad hoc per ricavarne il massimo dei profitti. Non a caso la missione di Gustavo è quella di procacciare un nuovo contratto e altre collaborazioni pubblicitarie.

E quelle amicizie a Barcellona…

Fossero solo questi, i problemi: la Juventus sarebbe molto serena. Il vero disagio nasce dal profondo legame che unisce Gustavo alla città di Barcellona. Dove gioca una squadra che ha inseguito sino all’ultima ora dell’ultimo giorno di mercato un calciatore che, sino a che è stato sotto la procura di Triulzi, ha respinto al mittente tutte le offerte. Anche l’ultima, da 160 milioni. Gustavo, invece, è in ottimi rapporti con diversi giocatori, ed anche ex calciatori, blaugrana. In primis Dani Alves. Già, proprio chi aveva consigliato a Paulo di lasciare Torino, direzione Barcellona, per vincere la Champions. E adesso? L’unica certezza è che Dybala tornerà al Camp Nou da avversario. Poi, chi lo sa?