Redazione

L’errore di Dybala, le prodezze di Strakosha, ma dietro la sconfitta della Juventus non può esserci solo il rigore sbagliato da la “Joya” che, quando si trova davanti un portiere albanese, diviene “umano”. Prima Berisha, poi Strakosha. Due errori consecutivi che pesano nel bilancio bianconero.

Contestare Dybala è follia

Tre punti in meno. Tantissimi. Il Napoli sarebbe ancora a tiro. Gettare la croce addosso al ragazzo è ingiusto oltre che ingeneroso. Dybala è arrivato stremato dall’Argentina ha dovuto smaltire il fuso orario. E, per quanto ha fatto sinora, merita un credito pressochè illimitato. Due rigori sbagliati non cancellano le prodezze di una stagione che finora hanno coperto qualche magagna.

Barzagli-Chellini così non funziona

Spiace per il centralone azzurro che ha scritto anche storie importanti, ma non ha la velocità né il passo di qualche anno fa. E se la lettura dell’azione è errata, diviene difficile rimediare all’errore. Barzagli deve aspettare l’uomo, non sfidarlo. E con una squadra che attacca la profondità come la Lazio diviene facilmente superabile. Ne si possono chiedere miracoli a Lichtsteiner che fatica a spingere. E allora se qualcosa non va è da ricercare anche nelle scelte del tecnico. E in quelle di mercato.

Possibile che senza Dybala la Juve non vinca?

Dybala ha già segnato 10 volte e non può togliere sempre le castagne dal fuoco. La realtà è che mancano i gol degli altri. E se la “Joya” non è puntuale all’appuntamento la Juve non vince? Impensabile che i vice campioni d’Europa siano cosi dipendenti da un solo uomo. Ancor più grave che siano stati spesi oltre 100 milioni per giocatori che stentano a fungere da discriminante. Costa, al di là del gol è ancora avulso dal gioco. Higuain è tornato a segnare in Champions ma nonostante i 15 giorni di lavoro sembra ancora lontano dalla migliore condizione. Bernardeschi è quasi non pervenuto. Howedes è un oggetto misterioso. De Sciglio è infortunato e comunque fatica a trovare spazio. Sicuri che sia colpa di Dybala?