Redazione

Non era neanche arrivato il giro di boa della Serie A 2016-17, che già molti avevano espresso almeno un verdetto: in questa stagione la lotta per la retrocessione sarebbe stata inesistente. Pescara, Palermo e Crotone venivano già considerate con un piede in B, per somma gioia delle squadre che puntavano alla salvezza e per il fastidio di chi vedeva minata la effettiva competitività del campionato.

E invece mancano otto partite e lo scenario è cambiato. I tre fanalini di coda sono sempre lì, ma forse davanti a loro qualcuno si è ritenuto già salvo ed ha tirato i remi in barca un po’ troppo presto… Sembra essere il caso dell’Empoli, che nelle ultime sette partite ha ottenuto esattamente zero dei ventuno punti disponibili. Certo, la squadra di Martusciello ha affrontato Inter, Lazio, Juventus, Napoli e Roma, ma questo brusco stop ha permesso al Crotone, ora terzultimo, di recuperare quattro punti, grazie alla vittoria esterna in casa del Chievo e al buon pareggio con il Sassuolo allo Scida. Gli scontri diretti sono inoltre favorevoli ai calabresi, segno che ai toscani non basterebbe un eventuale arrivo a pari punti per rimanere in A.

Sono cinque le lunghezze che separano le due squadre. Non pochi punti per chi come il Crotone in trenta partite ne ha raccolti solo diciassette, ma neanche un obiettivo impossibile, soprattutto se dovesse continuare la striscia negativa dell’Empoli. Il calendario potrebbe favorire i toscani, che già alla prossima giornata ospiteranno al Castellani il Pescara di Zeman. Restano scontri complicati come il derby con la Fiorentina, il Milan a San Siro o l’Atalanta in casa, ma le restanti partite potrebbero essere alla portata di Maccarone e soci.

Discorso diverso per il Crotone. I rossoblù devono ancora affrontare l’Inter, che arriverà allo Scida già domenica, il Milan, la Lazio e la Juventus. Quattro partite su otto sembrano fuori portata per gli uomini di Nicola, eppure la ventata di ottimismo portata dalla prima vittoria esterna in Serie A potrebbe spingere i calabresi a tentare il miracolo. L’obiettivo è portare a casa qualche altro punto e sperare che l’Empoli continui a zoppicare. E non è neanche detto che le altre due squadre che sembrano condannate, Pescara e Palermo, che incontreranno rispettivamente Crotone ed Empoli, non riescano a ritrovare gli stimoli giusti, almeno per  smentire tutti i pronostici che già assegnavano alla lotta per la retrocessione un finale noioso e prevedibile.