Adriano Stabile

C’è un’atmosfera calcistica tipicamente romana in “East End”, il film d’animazione indipendente in uscita il 3 maggio in una trentina di cinema italiani. La pellicola, irriverente, divertente e caustica, ha come filo conduttore un derby Roma-Lazio, finale di coppa, che vede Francesco Totti protagonista indiscusso.

In attesa della stracittadina che emoziona l’intera città, c’è la storia di tanti bambini, diversissimi tra loro, in una fantasiosa periferia di Roma Est, e dei loro genitori, co-protagonisti, con le nevrastenie e le ossessioni tipiche di una media borghesia impoverita dalla crisi. Ne escono fuori 85 minuti assai godibili, a parte qualche pausa narrativa, e intelligenti.

East End film

Il derby Roma-Lazio nel film “East End”, in uscita il 3 maggio

East End, le guest star: da Papa Francesco a Obama

La ricetta di “East End”, la cui sceneggiatura è stata supervisionata dallo scrittore-regista Federico Moccia, si basa su personaggi e ingredienti ben mescolati tra loro: i bambini Leo, Lex e Vittorio, due romanisti e un laziale frustrato, i loro compagni di scuola, gli adulti, le tante guest star (Totti, Giorgio Napolitano, George Clooney, la Merkel, Berlusconi, Barack Obama, Roberto Saviano, un volgarissimo Nanni Moretti, Papa Francesco, i terroristi di Al Qaeda) e uno stile pungente alla “South Park” (i registi Giuseppe Squillaci e Luca Scanferla confermano di aver strizzato l’occhio alla celebre serie tv americana) che è valso una prima bruciante bocciatura alla commissione censura italiana, lo scorso 6 aprile. Il film, attualmente, è vietato ai minori di 14 anni per la presenza di “violenza gratuita che può portare a emulazione”. Abbiamo visto “East End” in anteprima e possiamo garantirvi che in televisione, tutti i giorni, si vede molto peggio.

FILM VIETATO AGLI UNDER 14, MA È PARTITO IL RICORSO
La vera forza di rottura di “East End” sta soprattutto nei personaggi noti, colpiti da un’ironia irriverente che, più della violenza, è ciò che davvero può essere scomodo (non però da censurare): c’è la Merkel in versione sadomaso con Berlusconi, Papa Francesco e Ratzinger coppia di fatto, la polizia che picchia a casaccio un povero vecchio e gli agenti della Cia in assetto antisommossa che prima sono fermati dal traffico di Roma e poi arrestano un pacifico pizzaiolo musulmano, scambiandolo per un terrorista di Al-Qaeda.

Papa Francesco East End

Papa Francesco e Ratzinger guardano il derby in “East End”

«Abbiamo fatto ricorso contro la decisione della commissione censura, speriamo che tolgano il divieto per i minori di 14 anni – spiega Giovanni Costantino, presidente di Distruzione Indipendente, che sta portando “East End” in sala – contiamo di restare al cinema fino a settembre, partiremo con 30 sale per arrivare a 70, ma se il divieto rimane dovremo ridimensionare tutto». Ci sono trattative ancora in corso (il film uscirà il 3 maggio), ma è pressoché certo che la pellicola sarà in sala a Roma, Genova, Torino, Bari, Vicenza e Cattolica. È a un passo l’accordo con il circuito Starplex e con quello di Massimo Ferrero.

FRANCESCO TOTTI E LO SFOTTÒ AI LAZIALI
«Totti? Non abbiamo dovuto chiedere l’autorizzazione per utilizzarne l’immagine perché facciamo satira» spiega Scanferla, uno dei due registi. Non manca la presa in giro, tipica della Città Eterna, nei confronti dei tifosi della Lazio: il bambino Vittorio non trova il coraggio di confessare la sua fede biancoceleste agli amichetti salvo poi essere convinto a farlo dal suo idolo e “mental coach” George Clooney. Lex invece, tifoso romanista accanito, a un certo punto canta a ritmo di rap «ai laziali martellate sulle gengive». Nel finale però gli spettatori biancocelesti avranno la loro riscossa.

George Clooney, guest star di “East End”

AL LAVORO PER UNA SERIE TV IN 13 PUNTATE
In cantiere c’è anche una serie tv (13 puntate da 26 minuti) a cui i registi Squillaci e Scanferla, allievi di Carlo Rambaldi, stanno già lavorando e che per ora interessa soprattutto all’estero. «In Italia l’animazione è considerata soltanto per bambini, non per adulti», dicono con un pizzico di rammarico. C’è da scommettere che del caso “East End” si parlerà ancora a lungo nei prossimi mesi…

East End film

Una scena cruenta di “East End”

Obama East End

Nel film di Squillaci e Scanferla c’è anche Barack Obama

East End film

Il Colosseo. “East End” è ambientato a Roma

East End

La locandina del film d’animazione “East End”