Adriano Stabile

Un Elton John calciatore esiste, ma è un carneade di 30 anni, difensore centrale nativo di Trinidad e Tobago, con una presenza nella nazionale del proprio Paese, datata 2012, e attualmente nella rosa del Ma Pau Stars, quarto in classifica nell’ultima TT Pro League. Chissà se i suoi genitori l’hanno chiamato così in onore del cantante Elton John, che oggi compie 70 anni e che con il mondo del pallone ha un legame fortissimo.

Elton John nel calcio, l’amore è a Watford

Pensare a Elton John (il cantante) come calciatore non viene facile: grassottello, quasi goffo, non ha il physique du rôle dell’atleta. Eppure la sua passione per il calcio è profonda e da oltre 40 anni è legato alla proprietà del Watford, oggi in mano alla famiglia Pozzo, quelli dell’Udinese. Elton John è stato a lungo proprietario del club e da qualche anno è presidente onorario a vita degli “Hornets”.

Elton John Watford

Elton John e George Best ai tempi dei Los Angeles Aztecs

Nato il 25 marzo 1947 a Pinner, nel Middlesex, non lontano da Londra, Elton John, al secolo Reginald Kenneth Dwight, sin da ragazzino fa il tifo per il Watford, che va a vedere allo stadio. Il suo primo idolo, come racconta il suo sito ufficiale, è Cliff Holton, bomber venuto dall’Arsenal, che veste la maglia giallonera, segnando valanghe di gol, tra il 1958 e il 1961 (nel 1959-60 realizza 48 reti, record assoluto in una singola stagione nella storia del club) e poi ancora nel 1965-66.

Nel 1973 Elton John, già cantante affermato con cinque album all’attivo e quattro nomination ai Grammy Awards, decide di dare una mano al “suo” Watford da dirigente. Ogni tanto si diverte anche a tirare due calci al pallone in allenamento e nel frattempo viene nominato vicepresidente. Nel 1976, a 29 anni, acquista il pacchetto di maggioranza del club e ne diventa presidente, restando in sella a pieno regime per 11 anni. Inizialmente una giovane pop star al vertice di una squadra di calcio inglese viene vista con diffidenza, ma Elton non si scompone e interpreta il ruolo con grande professionalità.

Elton John calcio

Elton John e Rod Stewart si allenano con il Watford nel 1973

Nel giugno del 1977 ingaggia come allenatore, su consiglio del ct inglese Don Revie, il 33enne  Graham Taylor, che nonostante la giovane età ha fatto già benissimo nel Lincoln City. In due stagioni, tra il 1977 e il 1979, la coppia Elton John-Taylor porta il Watford dalla quarta alla seconda divisione, trascinato dai gol di Ross Jenkins e di Luther Blissett.

Nel 1982 matura la storica promozione nel massimo campionato inglese, seguita da un entusiasmante secondo posto in classifica da neopromossa, dietro al Liverpool campione, nel 1982-83. Blissett, capocannoniere della First Division (non ancora Premier League) con 27 reti, passa al Milan nell’estate dell’83, ma il Watford di Elton John continua a vivere un sogno. Gli “Hornets”, trascinati dai gol di Mo Johnstone e dalla grinta di John Barnes, arrivano agli ottavi di finale di Coppa Uefa e soprattutto alla finale di FA Cup, persa 2-0 contro l’Everton il 19 maggio 1984. Elton John, quel giorno, esce da Wembley in lacrime per non aver completato l’impresa, ma riesce comunque a pensare positivo: «Abbiamo vinto lo stesso», dice dopo il match.

La finale di FA Cup è l’apice dell’avventura di Elton John alla guida del Watford. Nel maggio 1987 Taylor lascia la panchina della squadra per andare all’Aston Villa e poi, nel 1990, diventare ct della nazionale inglese. Il cantante invece vende il pacchetto azionario di maggioranza pochi mesi più tardi, a novembre, mentre gli “Hornets” scivolano verso la retrocessione. Resta comunque presidente fino al 1993, poi lascia per quattro anni e torna, riacquistando il club, nel 1997.

Nel 1999, con Graham Taylor nuovamente in panchina, il Watford acciuffa la promozione in Premier League ai playoff, ma stavolta il sogno dura soltanto una stagione, con un repentino ritorno nella cadetteria inglese. Nel 2001 Elton John chiama Gianluca Vialli per sostituire il mitico Taylor, ma il matrimonio non resiste più di un anno, a causa dei risultati deludenti. Il 28 maggio 2002 il cantante, preso da mille impegni, si dimette: «Il calcio cambia  – dice al momento dei saluti – ci vuole gente a tempo pieno, dei professionisti».

Vialli Watford

Gianluca Vialli ed Elton John nel 2001 (foto Julian Makey-Rex)

L’amore per il Watford resta comunque fortissimo: nel 2005 e nel 2010 organizza due concerti a Vicarage Road, lo stadio dei gialloneri, per raccogliere fondi utili al club. Nel frattempo è nominato presidente onorario a vita e nel 2014 viene completata la costruzione del Sir Elton John Stand, tribuna di Vicarage Road che porta il suo nome. L’inaugurazione è celebrata con un’amichevole tra il Watford e l’Udinese, le due squadre della famiglia Pozzo.

Amico di David Beckham e Thierry Henry, Elton John viene invitato da Michael Ballack per cantare in occasione del matrimonio del calciatore tedesco, nel luglio del 2008. Nella sua “carriera calcistica” c’è anche una parentesi da proprietario dei Los Angeles Aztecs, tra il 1975 e il 1976. Di quell’esperienza nella Nasl, la mitica lega professionistica nordamericana che ha arruolato anche Pelé, Beckenbauer e Chinaglia, ci restano le sue foto con George Best, che era la star degli Aztecs.

A gennaio scorso il destino si è portato via Graham Taylor, l’allenatore del Watford più bello: «Era come un fratello per me – le parole di Elton John su Instagram – abbiamo condiviso un legame indissolubile fin dal nostro primo incontro. Insieme abbiamo compiuto un viaggio incredibile e rimarrà con me per sempre». Anche i tifosi degli “Hornets” non dimenticheranno mai quelle stagioni straordinarie, con Elton John alla presidenza.

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Elton John, davanti a un sorridente George Best (numero 11), nel 1975-76

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La tribuna dedicata a Elton John nello stadio di Watford

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