Redazione

di Matteo Muoio

Metà agosto, tempo di fantacalcio. La serie A inizierà sabato, le prime leghe si sono già formate e centinaia di fantallenatori sono al lavoro per allestire la rosa con cui imporsi su amici e colleghi; il bomber giusto, centrocampisti di rendimento e quelli col vizio del gol, difensori da 6 fisso e il portiere più affidabile. La vera mania di ogni fantallenatore che si rispetti, però, è la scommessa: il giovane talento arrivato dall’estero – meglio se da qualche campionato subalterno – o dalle serie inferiori, lo sconosciuto preso per due soldi ma incredibilmente in luce nel precampionato, vecchi mestieranti alla prima occasione in serie A dopo trafile infinite dai Dilettanti alla B. Ogni anno il fantallenatore medio piazza 3-4 colpi a sorpresa sperando di avere ragione e legittimare le sue aspirazioni da guru del pallone. Qualche volta va bene, altre no. In tal senso, noi del Posticipo abbiamo deciso di venirvi incontro per scongiurare eventuali flop, segnalandovi 5 nomi su cui puntare per la stagione alle porte.

I nuovi gioielli di Udine

L’ultima, opaca, stagione dell’Udinese ha influito in negativo sul mercato. Quest’estate nessuna grossa Jankto Giarettaplusvalenza per Pozzo, che può però consolarsi con i resoconti che arrivano sui due nuovi gioiellini bianconeri, Jakub Jankto e Adalberto Penaranda. Il primo è un centrocampista ceco classe ’96 arrivato ad Udine due anni fa dallo Slavia Praga; dopo una stagione in primavera, lo scorso anno si è messo in luce con la maglia dell’Ascoli in serie B, collezionando 34 presenze impreziosite da 5 gol e 9 assist. Mezzala, all’occorrenza esterno di centrocampo, muscoli e corsa, inserimenti e buona tecnica, nel precampionato De Canio lo ha provato fra i 3 di centrocampo e come esterno basso a sinistra; sulla carta non parte titolare ma se gli verrà data fiducia non avrà problemi ad imporsi. Penaranda è un attaccante venezuelano classe ’97. I talent scout bianconeri lo hanno scovato lo scorso anno in patria, dove incantava col Deportivo La Guaira; la prima stagione in Europa l’ha giocata a Granada – club di proprietà dei Pozzo fino allo scorso maggio –  esordendo in prima squadra a novembre dopo due mesi di rodaggio con la formazione b in Segunda Divisiòn. 23 presenze e 5 gol da esterno d’attacco o all’occorrenza punta centrale, accelerazione spaventosa e tecnica sopraffina. Già nazionale maggiore, è fra gli under 20 più talentuosi al mondo. Con il Venezuela gioca da seconda punta, potrebbe rivelarsi la spalla ideale per Thereau o Zapata e l’erede naturale di Totò Di Natale.

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Centrocampisti dalla B

A centrocampo, solitamente, si fanno 2-3 investimenti importanti, il grosso va risparmiato per le punte; va da sé che il reparto vada completato con alcuni investimenti a basso costo. Fra questi, potrebbero tornare utili 3 giovani alla prima esperienza in A dopo un ottimo campionato in B. A Sassuolo è arrivato Stefano Sensi, regista classe ’95 proveniente dal Cesena. Con i bianconeri ha collezionato 32 presenze e 3 g
34A80FE100000578-0-image-a-2_1464299865762ol, segnalandosi tra i migliori talenti del nostro panorama calcistico. Visione di gioco e gran piede, calcia anche le punizioni; mandare in panca capitan Magnanelli sarà difficile, ma Di Francesco sta ragionando sulla possibilità di impostarlo come mezzala. L’Atalanta, invece, a centrocampo quest’anno potrà contare sui muscoli di Franck Kessie. Ivoriano classe ’96, è stato portato in Italia nel gennaio 2015 dopo due stagioni da titolare in patria con la maglia della Stella Adjamè. Anche lui lo scorso anno era a Cesena, dove ha messo insieme 36 presenze impreziosite da 4 gol; nato come difensore centrale – ruolo ricoperto anche nella nazionale ivoriana – si è affermato da mediano. Corsa e rottura, tiro da fuori e colpo di testa, per Gasperini è già un titolare. A Genova, sponda Samp, Giampaolo stravede per Lucas Torreira. Uruguagio, classe ’96, arriva in Italia nel 2014 grazie al Pescara che lo preleva dal Montevideo Wanderers. L’estate scorsa, dopo appena 2 presenze fra i grandi, Ferrero sborsa un milione di euro per averlo e lo lascia un altro anno a Pescara. Nato come seconda punta, coi delfini arretra il raggio d’azione fino a stabilizzarsi davanti alla difesa, risultando un mediano completo, ottimo nell’impostazione come pure nell’interdizione. Non disdegna gli inserimenti in zona gol, il piede educatissimo gli permette di mandare in porta i compagni e provare spesso il tiro da fuori. Nell’11 blucerchiato dovrebbe prendere il posto di Fernando, volato a Mosca.

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Ecco i valori assegnati dal listone della Gazzetta ai calciatori consigliati:

Jankto 6

Penaranda 12

Sensi 6

Kessie 6

Torreira 6