Matteo Muoio

Ventinovesima giornata di Serie A al via con l’anticipo delle 18 Torino-Inter. Dieci giornate al termine, campionato e fantacalcio in un momento decisivo. Vietato sbagliare la formazione; eccoci quindi coi nostri consigli. Solite premesse: ruoli da Fantagazzetta, formazione plausibile, niente scelte scontate ( Icardi, Belotti, ecc.), e ‘pesca’ dalle prime 3 della classe ridotta al minimo. Modulo 3-4-3. Cominciamo.

Simone Scuffet, 20 anni. Nel 2014 era considerato il nuovo Buffon

Occasione per Scuffet, comanda Caldara

In porta chi non rischia il malus gol subito è sicuramente il napoletano Reina. In alternativa si potrebbe dare fiducia all’ex baby fenomeno dell’Udinese Simone Scuffet, che sostituisce l’infortunato Karnezis e con i suoi ospita il Palermo alla Dacia Arena. Caldara è il perno della difesa: a Bergamo arriva il Pescara di Zeman, impegno agevole per la banda di Gasperini. Il laziale Radu è in un ottimo momento di forma e ha una buona media voto; i biancocelesti sono attesi dalla trasferta di Cagliari, gli attaccanti sardi, al momento, spaventano poco. Come quelli del Crotone, quindi l’ultima maglia del reparto arretrato va al capitano viola Gonzalo Rodriguez.

Caldara realizza il gol dell’1-1 in Atalanta-Roma

LA CORSA DI SPINAZZOLA, I COLPI DI VERDI
Tanta Italia in mediana. L’atalantino Spinazzola contro il Pescara avrà parecchio spazio per spingere e fare male. Media voto importante, ottimo in zona assist. Chi deve tornare a far bene è Verdi del Bologna: inizio da urlo, con gol e giocate di alto livello, poi il brutto infortunio e lo stop. Ha ritrovato la condizione migliore, domenica, col Chievo, potrebbe ritrovare pure punti bonus. Con Milinkovic infortunato, il laziale Parolo avrà più libertà di inserirsi in zona gol, la sua è un’ottima candidatura. Come quella di Jankto dell’Udinese, reduce dalla rete al Pescara, la terza in stagione. Contro il Palermo va schierato assolutamente.

Simone Verdi, 20 presenze e 4 gol in stagione

ANCORA KALINIC, SPERANZA PETAGNA
Sempre dall’Udinese peschiamo Zapata per l’attacco. Il colombiano è in condizione ed è andato a segno nelle ultime 2 contro Juve e Pescara, lecito aspettarsi il tris contro i rosanero. Kalinic è ormai un habituè del nostro 11, ma non schierarlo contro il Crotone sarebbe deleterio. Chiudiamo il reparto avanzato con Petagna: segna poco e non entra nel tabellino da inizio gennaio, l’incrocio col Pescara di Zeman – e la sua difesa – rappresenta un’occasione troppo ghiotta.

Andrea Petagna, prodotto del vivaio rossonero