Elisa Ferro Luzzi

La stagione 2016-2017 è terminata ma non ha finito di regalarci figli dei giocatori che tanto abbiamo amato negli anni ’90. E’ di ieri, infatti, la notizia dell’approdo del figlio di Sinisa Mihajlovic, Miroslav, nella Primavera della Samp: classe 2000, Miroslav è un difensore centrale proprio come il papà e andrà a vestire la maglia del club blucerchiato. Svincolato due anni fa dalla Lazio, altro club di cui Sinisa è stato un pilastro, Miroslav è reduce dall’esperienza con il club dilettantistico romano Tor di Quinto. Mihajlovic padre, dal 1994 al 1998, ha vestito la maglia della Samp ed è proprio lì che ha dato la svolta decisiva alla sua carriera cambiando ruolo: da centrocampista a difensore centrale. Un cambio decisivo ed una crescita tale da portarlo alla fortissima Lazio di Cragnotti, dove raggiunse l’amico  ed ex doriano Roberto Mancini. Eccellenti ricordi anche per il suo ritorno da allenatore, tra il 2013 e il 2015, che gli valsero la panchina del Milan. Il giovane Miro spera di avere la stessa fortuna all’ombra della Lanterna.

Miro Mihajlovic e gli altri figli illustri

Miroslav Mihajlovic va ad aggiungersi ai “rampolli” illustri del calcio anni ’90 che abbiamo conosciuto durante questa stagione. Come Federico Di Francesco, figlio dell’ex giocatore attuale tecnico della Roma Eusebio: cresciuto nel Pescara Di Francesco jr, a seguito di un’ottima stagione nel campionato cadetto con la maglia del Lanciano, è stato acquistato la scorsa estate a titolo definitivo dal Bologna. Nella sua prima stagione in A ha collezionato 24 presenze e 4 gol, al momento è nel mirino del Napoli. Ha fatto il suo esordio con l’Under 21 di Di Biagio nel settembre del 2016 e, alla sua prima presenza da titolare, ha realizzato una doppietta contro Andorra.

Federico Di Francesco “ruba” palla al papà Eusebio in panchina col Sassuolo

E’ rimasta negli occhi di tutti l’esultanza di Federico Chiesa, figlio di Enrico, per l’illusione del gol (lui dice che è suo, ma è stato assegnato poi a Badelj) segnato contro la Juve nella sua prima stagione con la Fiorentina. Il ragazzo in realtà con la maglia viola addosso è cresciuto, ma solo a settembre, a 18 anni, ha fatto il suo debutto in prima squadra. Attaccante come il papà, in questa prima annata ha collezionato 27 presenze e 3 gol. La Juventus in questa finestra di mercato sta provando a prenderlo. A giugno scorso ha fatto il suo esordio con l’Under 21 in Polonia ed ha fornito l’assist ad Andrea Petagna per il gol del definitivo 2-0 contro la Danimarca.

Ne abbiamo parlato in tempi non sospetti durante la scorsa estate, poi da suggestione è diventato realtà: Giovanni Simeone, figlio di Diego Pablo attuale tecnico dell’Atletico Madrid nonché vecchia gloria di Inter e Lazio, ha conquistato il Genoa e le attenzioni di tutti i club italiani in questa prima stagione in Serie A. Ed è andato in doppia cifra: 35 presenze e 12 gol per lui in campionato. Resta in mente soprattutto la grande partita contro la Juve, sconfitta a Marassi per 3-1 grazie alle due reti segnate dal Cholito a Buffon in appena 13 minuti. La scorsa stagione ha disputato le Olimpiadi a Rio con la maglia dell’Argentina Under 20.

Ancora non ha fatto il suo esordio in Serie A, ma siamo sicuri che ci arriverà presto. Stiamo parlando di Daniel Maldini, secondogenito di Paolo e numero dieci della squadra degli Allievi Under 16 del Milan, che ha conquistato la finale scudetto battendo i coetanei del Genoa in un’interminabile gara risolta soltanto all’extra time. Il sedicenne figlio della bandiera del Milan e nipote di Cesare, è stato tra i protagonisti della partita vinta a Forlì ed ha potuto mettere in mostra tutta la sua classe innata. Ha anche segnato un gran gol ai rivali dell’Inter nel derby Under 16 andato in scena a maggio.

Daniel Maldini, secondogenito di Paolo