Redazione

Per la quarta volta Francia e Portogallo si sfidano in una competizione internazionale. Blues sempre vittoriosi (EURO 1984, EURO 2000 e Mondiali 2006), anche nelle ultime dieci sfide con i lusitani. L’ultimo successo del Portogallo contro la Francia risale all’aprile 1975 (2-0 in amichevole), e l’ultimo gol resta invece quello di Ricardo Quaresma in una sfida dell’ottobre 2014.

Portogallo-Francia: due tradizioni calcistiche a confronto

Per il Portogallo si tratta della seconda finale in un torneo maggiore, dopo quella persa in casa ad Euro 2004 contro la Grecia (1-0). Pensate che quella portoghese è la Nazionale che ha giocato più partite nella storia degli Europei, tra quelle che non hanno mai vinto il titolo. Nonostante i favori del pronostico siano tutti per la Francia, il Portogallo è imbattuto nelle 13 gare competitive giocate sotto la guida di Fernando Santos (9V 4N). Otto di queste vittorie sono state con un solo gol di scarto. Quinta finale in un torneo internazionale maggiore per la Francia, tre i successi transalpini finora (EURO 1984, EURO 2000 e Mondiali 1998), più la sconfitta con l’Italia del Mondiale 2006. In caso di vittoria sarebbe il terzo successo casalingo di fila. I Blues sono i primi a giocare tre finali in casa tra Europei e Mondiali. Quello della Francia è il miglior attacco di questi Europei (13 gol).

I protagonisti di Portogallo-Francia

L’arma in più del Portogallo si chiama Cristiano Ronaldo, nessuno ha giocato più partite di Cr7 agli Europei (20). Col gol segnato nella semifinale contro il Galles, Ronaldo ha eguagliato il record di marcature di Michel Platini agli Europei (9). CR7 non ha mai segnato in carriera contro la Francia (234 minuti di gara). Sei gol e due assist per Antoine Griezmann in questi Europei, l’attaccante dell’Atletico Madrid potrebbe diventare il terzo giocatore francese a vincere il titolo di capocannoniere in un torneo internazionale maggiore, dopo Just Fontaine (Mondiali 1958) e Michel Platini ( EURO 1984). Didier Deschamps potrebbe diventare il secondo a vincere gli Europei sia da giocatore che da allenatore, dopo Berti Vogts (panchinaro mai entrato nel 1972 e allenatore nel 1996). L’ex juventino da capitano alzò la coppa sia ai Mondiali del 1998 che agli Europei del 2000.