Dario Marchetti

Non chiamatela Serie B. Dopo il via ufficiale del massimo campionato italiano, è la volta della cadetteria, mai come quest’anno ricca di sfide da vivere tutte d’un fiato.

“E’ una Serie A2”

Pensieri e parole di Pippo Inzaghi alla vigilia dell’inizio del nuovo campionato. Come dargli torto: Venezia, Parma, Pescara, Frosinone, Carpi, Bari, Brescia e Foggia. Almeno per blasone è la stagione più intrigante delle ultime serie B. Anche se comincerà con non pochi problemi. Su tutti l’assenza di un presidente di Lega. Il 30 luglio, per la quarta volta negli ultimi 4 mesi, l’Assemblea elettiva non ha raggiunto il numero legale e il rischio commissariamento è sempre più concreto. L’ultimatum al 30 agosto potrebbe portare a un nulla di fatto e l’ipotesi di Lotito come presidente della Lega di B sta diventando più di una semplice idea.

Il ritorno di Zeman con il Pescara

Le vicende politico-sportive, però, passano in secondo piano. Il sorteggio ha sancito Pescara-Foggia nel primo posticipo serale del lunedì. Zeman contro Stroppa, il maestro contro l’allievo. La più classica e romantica delle sfide per il “Boemo” con un passato in entrambe le società.

In Abruzzo ancora ricordano l’incredibile cavalcata della stagione 2011-12 che valse ai Delfini la promozione diretta in Serie A grazie al calcio spumeggiante messo in mostra soprattutto dalla triade delle meraviglie composta da Immobile, Insigne e Verratti.

Anche a Foggia non possono dimenticare le stagioni vissute tra il 90′ e il 94′. Approdo nel massimo campionato italiano, 4-3-3 e tre stagioni in cui raggiunse due volte un nono posto e una volta l’undicesimo sfiorando anche l’ingresso in Coppa Uefa. Nella stagione 93′-94 ad esaltarsi a centrocampo, neanche a dirlo, fu Giovanni Stroppa. Fu il suo migliore anno con 8 gol e la conquista della Nazionale. In quegli anni nacquero anche “Zemanlandia” e il “Foggia dei Miracoli”.

Il Foggia dei miracoli è di Stroppa, adesso

Il Foggia, però, non sembra esser scomparso. E’ rinato sotto diversa veste. Tanto che nel passato campionato il club pugliese proprio sotto la guida di Stroppa arriva prima nel girone C di Lega Pro. Diciannove anni dopo l’ultima volta i rossoneri tornano in Serie B con due giornate d’anticipo. La festa è grande e non distoglie l’attenzione dalla Supercoppa con il Venezia, portata a casa il 27 maggio. Dopo qualche giorno il tecnico di Mulazzano firma un rinnovo biennale con il Foggia. Ora la prova del nove. L’allievo è chiamato a superare il maestro: potete star certi che la sfida di lunedì sera sarà per cuori forti.