Redazione

Un regalo quanto mai inaspettato. E ancora meno gradito. Un boomerang in piena faccia, che colpisce in pieno quando meno te l’aspetti. Gabigol ritorna all’Inter. Nè voluto, né desiderato, a Milano come a Lisbona. Il Benfica ne è già stufo e ha deciso di privarsene.

Gabigol, un bel problema per l’Inter

Gabigol è uno dei pochi elementi su cui Spalletti non è riuscito a incidere. Ed ha anche provato a dargli fiducia e valorizzarlo. Prima come trequartista, poi come esterno a destra, con il compito di accentrarsi e provare il tiro o tagliare dettando il passaggio in profondità. Infine è arrivato l’ultimo tentativo, schierandolo come punta. Esperimenti che hanno dato risultato negativo: un “falso centravanti” nel senso più pieno del termine, altro che Gabigol. Barbosa non ha convinto il tecnico toscano in nessun ruolo. E quando è arrivata la proposta del Benfica, tutti, compreso il calciatore, hanno accettato con entusiasmo. La luna di miele portoghese però è durata pochissimo. Il brasiliano ha trovato immediati problemi di ambientamento ed è scivolato presto in fondo alle gerarchie dell’allenatore. E adesso, dopo appena una rete in 148′ disputati, inframezzati da panchine e tribune, il club lusitano ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, fissato a 25 milioni di euro.

Una gestione sbagliata

E adesso? Gabigol ha un contratto da top player: 4 milioni di euro sino al 2021. Una cifra che sinora sembra spropositata rispetto al reale valore di un calciatore accostato troppo in fretta, e con troppo ottimismo, a Ronaldo il Fenomeno. Anche Tite non lo convoca da tempo immemorabile. Gabigol è senza dubbio un buon giocatore, ma è lontano anni luce dai big del calcio europeo. Questione, soprattutto, di velocità e movimenti. Il ragazzo ha tecnica raffinatissima, ma non si adatta facilmente né all’intensità di gioco né alla tattica al di qua dell’oceano. Semplicemente non è pronto. Del resto, né De Boer, né Pioli, né Spalletti hanno intravisto in lui il potenziale necessario per garantirgli fiducia. Nelle ultime ore si è parlato un trasferimento in Cina, immediatamente rifiutato. Si è interessato anche il Genoa, ma il sogno del ragazzo è tornare in Brasile. Al “suo” Santos. Una soluzione che tutto sommato farebbe tutti felici. Soprattutto il bilancio nerazzurro.