Adriano Stabile

E’ una storia lunga 95 sfide in 134 anni quella tra Galles e Irlanda del Nord. Un affascinante romanzo iniziato il 25 febbraio 1882 quando i gallesi affrontano la nazionale irlandese, che all’epoca rappresenta l’intera isola, rimasta unita sotto il regno britannico fino al 1922. Al Racecourse di Wrexham, davanti a 2.000 spettatori, l’incontro amichevole finisce 7-1 per il Galles, trascinato da una quaterna dell’idolo di casa John Price, che curiosamente ha segnato soltanto quei quattro gol, tutti in una volta, in 12 partite disputate nella sua nazionale. L’Irlanda d’altronde è una formazione alle prime armi: al debutto assoluto, la settimana precedente, aveva perso 13-0 a Belfast contro l’Inghilterra mentre soltanto nel 1887, al sedicesimo incontro della propria storia, riuscirà a vincere il primo match, proprio contro il Galles, per 4-1.

Galles-Irlanda del Nord, quanti gol a partire dal 1882

Da quell’inverno del 1882 il Galles si è imposto sull’Irlanda del Nord (o Irlanda “britannica”) in 44 occasioni, perdendo 27 volte e pareggiando 24 gare. Le due nazionali, per un secolo esatto, si sono affrontate praticamente ogni anno nel British Home Championship, il torneo interbritannico cessato nel 1984, una sorta di Sei Nazioni del calcio. E’ da quell’epoca che il Galles non conosce sconfitta: l’imbattibilità di Bale e compagni dura infatti dal match del 23 maggio 1980, quando a Cardiff i nordirlandesi si impongono per 1-0 grazie a una rete di Brotherson, ala del Blackburn Rovers alla terza partita in nazionale, poi morto 38enne nel 1995. In quel Galles c’è anche un 18enne Ian Rush, che aveva esordito due giorni prima tra i “dragoni”. L’Irlanda del Nord, allenata dal mitico ct Billy Bingham, quell’anno vince il British Championship, battendo anche la Scozia e pareggiando 1-1 con l’Inghilterra. Da allora, in 8 incontri, si sono registrati 4 successi del Galles e 4 pareggi, l’ultimo il 24 marzo scorso, a Cardiff, con rete irlandese di Cathcart e pareggio gallese a un minuto dal termine, su rigore, di Church.

Irlanda del Nord 1914

L’Irlanda vincitrice del Torneo Interbritannico 1914

Bambrick record con 6 reti

Joe BambrickL’8 ottobre 2005, a Belfast, una sfida avvincente viene decisa da capitan Ryan Giggs, che dà al Galles il successo per 3-2 dopo che i padroni di casa hanno avuto la forza di rimontare due gol di svantaggio. Spulciando negli archivi sono numerosi i match ricchi di gol: nel 1888 il Galles ottenne il suo massimo successo, 11-0 a Wrexham, con 6 reti dei fratelli Doughty, 4 di Jack e 2 di Roger, entrambi giocatori del Newton Heath, che nel 1902 sarebbe diventato il Manchester United. Nel 1891 l’Irlanda ha la meglio per 7-2, con poker di Olphert Stanfield, che sembra aver vissuto anche a Genova, qualche anno prima. Spettacolare il 4-4 del 1906 mentre nel 1930 l’Irlanda del Nord ottiene il suo massimo successo, 7-0 al Celtic Park di Belfast, trascinata da 6 reti dell’eccezionale bomber Joe Bambrick, tuttora primatista di gol in una partita di una nazionale del Regno Unito.

John e Mel Charles protagonisti

Nel 1962 il Galles vince 4-0 grazie a una sorprendente quaterna di Mel Charles, fratello minore di John, il “gigante buono” di Juventus e Roma, che ha esordito in nazionale nel ’50 proprio contro l’Irlanda del Nord (castigandola poi 6 volte nel corso degli anni). E pensare che le marcature totali in nazionale di Mel Charles sono soltanto 6 in 31 presenze. La storia della sfida è avvincente, anche se negli ultimi 40 anni i gol sono diminuiti vertiginosamente. L’8 settembre 2004, a Cardiff, il Galles ha rischiato di perdere la sua lunga imbattibilità contro l’Irlanda del Nord, ritrovandosi sotto di due reti dopo 21 minuti (a segno Whitley e Healy), prima riportare il match sul definitivo 2-2 (con reti di Hartson ed Earnshaw). Quel giorno l’arbitro era il nostro Domenico Messina. Oggi, per la sfida numero 96, sarà l’inglese Atkinson: un modo in più per rendere davvero “british” questo match.