Elisa Ferro Luzzi

Paul Gascoigne è un’altra volta nei guai. L’ex giocatore della Lazio è stato ricoverato in un ospedale di Londra dopo essere caduto dalle scale di un hotel. Gazza ha riportato un trauma cranico, la caduta è stata la conseguenza di un litigio con alcuni clienti dell’albergo. Ancora una volta è stato l’alcol a fargli perdere la ragione: stando ai racconti dei presenti, l’ex stella della nazionale inglese avrebbe rivolto degli insulti razzisti verso alcuni uomini presenti nell’hotel e poi sarebbe stato spinto per le scale da uno di questi al termine della lite. Il suo portavoce, Baker, assicura che non è stato arrestato.

Gascoigne, una vita di eccessi

Non è la prima volta che l’ex calciatore passa dei guai a causa dei propri vizi. L’immagine forse più dolorosa è quella che ha fatto il giro del mondo l’estate scorsa quando è stato fotografato dal Sun mentre a Poole, cittadina in cui vive ormai da anni, scendeva dal taxi vestito solo di una vestaglia, sigaretta in bocca e sguardo perso nel vuoto. Da lì il ricovero e la rehab.

Gascoigne in condizioni pietose, luglio 2016

Gascoigne in condizioni pietose, luglio 2016

Pochi mesi prima era stato pizzicato sempre dal Sun in una situazione analoga: gli scatti lo mostravano inciampare uscendo da un taxi con in mano una bottiglia di gin, tagli alla fronte, al naso e al labbro. Dopo quell’episodio, Gascoigne aveva rassicurato tutti su Facebook: “Sono stato davvero bravo per 11 mesi, ho avuto uno scivolone e sono stato incalzato per questo. Ma sono tornato sulla giusta strada”.

Gascoigne ancora ubriaco

Gascoigne ancora ubriaco

NEL 2008 IL TENTATO SUICIDIO
Giusta strada che invece sembra non aver mai intrapreso. Paul Gascoigne, tra i talenti più cristallini nella storia del calcio inglese e idolo della tifoseria della Lazio, si è rovinato la vita a causa dell’alcol che gli ha causato gravi problemi di salute e depressione. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2004 è stato ricoverato più volte in ospedale e, nel maggio del 2008 ha anche tentato il suicidio in un lussuoso hotel di Londra. In questi ultimi anni spesso è stato fotografato in condizioni devastanti, le immagini della scorsa estate forse sono quelle più inquietanti. Noi vogliamo ricordarlo così, quando fece impazzire i tifosi della Lazio

L’INEVITABILE PARAGONE CON BEST
Non può non venire alla mente George Best, l’icona del Manchester United la cui carriera è stata funestata da una dipendenza che lo ha portato alla morte. Sua la storica frase “ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci, il resto l’ho sperperato”, riassunto perfetto di una carriera fatta di gol spettacolari e colpi di testa unici. Best spesso scendeva in campo ubriaco ma riusciva comunque a fare la differenza. E’ morto per un’infezione epatica nel 2005. Gascoigne purtroppo sta facendo un percorso simile e molto probabilmente verrà ricordato più per questo che per le sue gesta in campo.

Paul Gascoigne rischia la stessa fine di George Best

Paul Gascoigne rischia la stessa fine di George Best