Luigi Pellicone

Una Juventus si accontenta del massimo risultato con il minimo sforzo. Non è stata una partita da raccontare ai nipotini. Nelle ultime 12 partite la Juventus ha subito solo un gol. È una volta andati in vantaggio, i bianconeri hanno speculato sul risultato.

Meno uno, tutti felici

Higuain parte da 617 minuti senza gol, quasi sette partite senza segnare. Con Sampaoli in tribuna. Abbastanza per cercare con insistenza la gioia personale. E stava anche per trovarla, puntuale all’appuntamento con il cross forte e teso di Lichtsteiner. L’argentino è pronto a interrompere il digiuno ma Izzo con un recupero prodigioso lo anticipa. La reazione è curiosa, quasi divertente. Il centravanti argentino insulta e manda al diavolo il difensore del Genoa “colpevole” di aver fatto semplicemente il proprio lavoro.

Il problema va risolto

Al netto dell’occasione mancata, però, la prova resta confortante per impegno. Questa Juve non chiede solo i gol al centravanti argentino che lavora moltissimo per la squadra più come regista offensivo che stoccatore. Non è il terminale, piuttosto un ingranaggio. Vi è dunque possibilità che Sampoli abba comunque apprezzato Higuain, che può appellarsi anche a un’altra attenuante e affatto generica. L’astinenza del Pipita è anche figlia di un gioco che spesso gli consegna il pallone spalle alle porta. Però è anche vero che andare vicino alla rete non conta, in uno sport dove l’attaccante, per accezione è il calciatore deputato a segnare.

Stanco? Piuttosto imballato

Higuain, come tutta la squadra, è apparso un po’ sulle gambe, probabilmente imballate dai carichi di lavoro. La Champions si avvicina e Allegri ha evidentemente messo benzina nelle gambe. Meno uno tutti felici, nel pieno senso del termine. La sensazione è che, blindata la difesa, Allegri si ritrovi con una squadra che fatica di più rispetto al passato a trovare la via della rete. Prima la Juventus subiva e segnava moltissimo. Adesso qualcosa è cambito. Dodici partite senza subire reti. Nel calcio però conta far gol e vincer le partite. E allora è meglio abituarsi a vedere una Signora meno bella ma più efficace, piace comunque. Con buona pace del Pipita…