Mattia Deidda

Terminata la pausa per le Nazionali, si torna con la mente al campionato. Il Napoli si prepara al primo ciclo complicato della stagione. Roma, Manchester City ed Inter. Tre partite da vincere, tutte con la stessa importanza. L’entusiasmo che circonda Castel Volturno rende tutto migliore, ma anche nella società partenopea ci sono dei problemi da risolvere. Gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora lasciano le polemiche in secondo piano, ma in casa Napoli c’è più di un contratto da rinnovare. La proprità, adesso, ce l’ha Ghoulam.

Vietato lasciarlo andare via

Finchè arrivano i risultati, tutto passa in cavalleria. Almeno fino a gennaio. Il contratto di Ghoulam scade alla fine di questa stagione e se perderlo, sarebbe una follia, perderlo a zero rappresenterebbe un vero disastro. A ventisei anni l’algerino è uno dei migliori terzini del campionato, ruolo sempre più delicato nel calcio moderno. Titolare inamovibile nello scacchiere di Sarri, sempre schierato in ogni gara giocata dal Napoli: dal preliminare di Champions all’ultima di campionato. Il numero 31 è nel pieno della carriera e la stagione che sta vivendo è quella della consacrazione: undici partite, due gol e tre assist. Notevole, per un difensore. Impossibile trovare un calciatore più adatto in questo momento. La maggior parte delle manovre partenopee si svolge sulla fascia sinistra, con Insigne, Hamsik e Ghoulam. I tre parlano la stessa lingua calcistica.

Il futuro prossimo di Ghoulam

Primo punto: impossibile che vada via a gennaio. In un campionato che vede il Napoli protagonista come non mai, perdere il terzino sinistro titolare non è un’opzione da prendere in considerazione. Il problema, comunque, rimane. Il prolungamento del contratto sembra lontano. De Laurentiis vuole trattenere il giocatore, ma l’entità della clausola la vuole decidere lui, e si parla di 36 milioni di euro, una cifra importante per un terzino. Ghoulam si è preso del tempo per pensare. La stagione che sta vivendo lo sta portando nei più importanti taccuini d’Europa: non sarebbe una sorpresa se alla fine del campionato gli proponessero un’offerta irrinunciabile.

Volente o nolente, titolare fino a giugno

Nel peggiore dei casi, comunque, Ghoulam terminerà il campionato da titolare, anche senza rinnovare il contratto. La società non commetterà l’errore di intraprendere un braccio di ferro con il giocatore. La squadra è unita, i calciatori hanno fatto un patto tra di loro, e vogliono rispettarlo, portando a Napoli lo Scudetto. Iniziare una guerra interna rovinerebbe l’armonia che circonda la squadra in questo momento. Anche volendo, comunque, la società non avrebbe i mezzi per provare a “punire” l’algerino. L’unica alternativa di ruolo è Mario Rui: tre minuti di gioco in questo inizio campionato, nell’ultima giornata contro il Cagliari.  Trasformare il rinnovo in una battaglia significherebbe imporre a Sarri l’utilizzo del portoghese. Al momento, un’ipotesi non preventivabile.