Redazione

La diffusione planetaria degli eSports ha colpito anche i settori più tradizionali della comunicazione. Se i social network sono ormai invasi di account, video e foto di convention, se su internet proliferano i siti e canali tematici, la carta stampata e la televisione sembravano essere rimaste immuni dalla rivoluzione virtuale, non concedendo quasi mai spazio (se non in caso di scandali internazionale, come quello del match fixing) alle nuove discipline. Ma il vento sta cambiando. E se la conferma da parte del CIO di inserire gli eSports all’interno del calendario olimpico ha scatenato i giornali, la TV è intenzionata a prendersi una fetta di mercato importante, soprattutto per quel che riguarda le nuove generazioni.

Arriva Ginx TV, il canale dello sport virtuale

La novità arriva da Sky, che sta per lanciare anche in Italia il primo canale tematico dedicato agli eSports. Che, come è concettualmente giusto che sia, nel bouquet della Pay-TV di Murdoch non sarà posizionato nel reparto generalista, ma accanto alle frequenze che trattano di sport non virtuale. Nel mese di novembre infatti sul canale 219 cominceranno le trasmissioni di Ginx TV, già in onda da circa un anno nel Regno Unito, un canale totalmente dedicato agli eSports in ogni loro accezione. Con tanto di appuntamenti live, talk-show, interviste eprogrammi tematici, sempre chiaramente inerenti all’argomento videogame. La programmazione andrà in onda in lingua inglese, ma non è detto che il boom del settore, che comincia a prendere piede anche in Italia, non porti ad una versione tricolore in tempi più o meno brevi.

Il boom degli eSports attira la comunicazione tradizionale

Il tentativo è quello di attrarre un tipo di audience che al momento si riversa nella sua quasi totalità su internet, dove attraverso canali dedicati ognuno può assistere alle migliaia di tornei mensili che si svolgono in ogni parte del globo. A fare la differenza potrebbe essere la capacità di Sky (e di riflesso di Ginx TV) di aggiudicarsi i diritti degli eventi più importanti. Come ad esempio le finali del mondiale virtuale della MotoGp che, come sta diventando tradizione, si svolgeranno a Valencia, in contemporanea all’ultima gara del campionato reale. I numeri di Ginx sono in continua crescita e Sky sta gradualmente inserendo il canale nella sua programmazione a livello globale. In Sudafrica, ad esempio, l’inizio delle trasmissioni ha dato il via a quella che gli esperti locali hanno definito l’era d’oro degli eSports, creando un interesse enorme, che prima della trasmissione in TV era localizzato in una sola fascia di popolazione. Tutti contenti, quindi. E come dice Warhol, tutti potranno avere il loro quarto d’ora di celebrità. Magari durante una partita di FIFA.