Adriano Stabile

Se il calcio non è una scienza esatta, il calciomercato lo è ancor meno. Per questo è difficile giudicare il lavoro del direttore sportivo Walter Sabatini (e dei suoi collaboratori) in cinque anni di militanza nella Roma americana. Considerato un grande scopritore di giovani, sembra però essere smentito dai fatti, perché su oltre 40 ragazzi under 20 arrivati in giallorosso, in pochi hanno mantenuto le grandi promesse iniziali. C’è da dire però che alcuni dei ragazzi citati nella tabella possono ancora esplodere mentre qualcuno, in realtà, era stato fortemente voluto dall’ex direttore generale Franco Baldini. Gli acquisti più indovinati sono stati quelli di Lamela, Borini, Marquinhos, Paredes e Sadiq. I flop totali sono stati Nego, Ferrante, Yamnaine, Lucca, Berisha, Borg e Uçan. Ecco i più importanti calciatori under 20 ingaggiati dalla Roma nelle ultime cinque stagioni: quanti anni hanno oggi, da dove vengono, dove sono finiti e cosa hanno combinato in giallorosso (tra parentesi è indicata la stagione di arrivo nella Roma).

I giovani under 20 di Sabatini, cinque anni di Roma baby 

Deian Boldor (2011-12), voto 6: possente difensore centrale di 21 anni, è arrivato 16enne dal Banatul nel 2011 e si è ritagliato spazio nella Primavera giallorossa. Girato in prestito a Pescara e Lanciano in Serie B, ha raccolto soltanto poche presenze. Da quest’anno è al Bologna, dove dovrà dimostrare di essere maturato e all’altezza della Serie A. E’ la sua grande occasione, non deve fallire.

Loïc Nego (2011-12), voto 4: terzino destro francese, è stato accolto nella Roma di Luis Enrique come una promessa utile anche per la prima squadra. Nel luglio 2011, a 20 anni, firmò un contratto quinquennale. Da subito però ha suscitato perplessità per le sue difficoltà in fase difensiva e infatti in prima squadra non c’è mai arrivato, eccetto che per qualche allenamento e partitella. Ha disputato 21 gare, segnando 2 reti, nella Roma Primavera 2011-12. Nella stagione successiva non ha trovato una squadra cui essere girato e ha passato 6 mesi da separato in casa, a parte una gara da fuoriquota in Primavera. Nel gennaio 2013 è stato ceduto alla Standard Liegi, in Belgio. Oggi ha 25 anni e, dopo aver lasciato la maglia giallorossa, ha peregrinato giocando nell’Ujpest (Ungheria), nel Charlton (Inghilterra) e, da un anno, nel Videoton (Ungheria), con cui ha trovato una buona continuità di rendimento (26 presenze e 6 reti nello scorso massimo campionato ungherese).

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Loïc Nego, terzino francese

Erik Lamela (2011-12), voto 7: il “Coco”, che oggi ha 24 anni, non ha deluso le promesse, facendo affezionare i tifosi giallorossi, dispiaciuti al momento del suo addio nell’agosto 2013. Il suo exploit sono stati i 15 gol realizzati nel 2012-13, sotto la gestione di Zeman e Andreazzoli. Da tre anni è al Tottenham, in Inghilterra, con cui, dopo le difficoltà iniziali, si sta ritagliando spazio e considerazione sempre maggiori.

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Erik Lamela, dal 2013 al Tottenham

Gadji Junior Tallo (2011-12), voto 5: attaccante ivoriano dalle grandi potenzialità, si sta facendo condizionare da un carattere non facile. Già nel Chievo e nell’Inter Primavera aveva avuto qualche problema. Arrivato in giallorosso nell’agosto 2011, si è fatto largo nella Primavera segnando 18 gol in altrettante gare di campionato. E’ arrivato anche a giocare tre partite in Serie A con la Roma, ma il suo rapporto con la maglia giallorossa si è incrinato quando, durante un allenamento, ha platealmente risposto male a Zeman. E’ stato in prestito a Bari, Ajaccio e Bastia, prima di essere definitivamente ceduto nel 2015 al Lille. Nell’ultima stagione, in Ligue 1, ha raccolto 23 presenze senza mai andare in gol. Con la nazionale della Costa d’Avorio ha vinto la Coppa d’Africa 2015, insieme a Gervinho e Doumbia. Ha 23 anni.

Fabio Borini (2011-12), voto 7: accolto con una certa diffidenza al momento del suo arrivo a Trigoria, è stato invece una delle migliori sorprese positive della stagione di Luis Enrique in giallorosso. Attaccante combattivo e veloce, nel suo unico campionato nella Roma ha realizzato 9 reti. Oggi ha 25 anni e nelle ultime stagioni è stato parzialmente frenato da tanti problemi fisici: lo scorso anno è stato acquistato dal Sunderland che inizialmente l’aveva preso in prestito dal Liverpool. Da tempo è anche nel giro della nazionale azzurra in cui era stato preselezionato in vista di Euro 2016 e con cui ha giocato una gara nel 2012.

Nico Lopez (2011-12), voto 5,5: attaccante uruguaiano veloce e con il fiuto del gol, era stato fortemente voluto dal ds Sabatini nell’autunno del 2011 a costo di rischiare il contenzioso internazionale con il Nacional Montevideo, club in cui Nico Lopez è cresciuto. Acquistato ufficialmente nel gennaio 2012, si è messo subito in luce nella Primavera giallorossa segnando 14 reti in 10 gare di campionato. Al suo esordio in Serie A, nell’agosto 2012, ha firmato un gol fantastico contro il Catania, acciuffando un 2-2 insperato per la Roma. Successivamente si è un po’ perso di vista dai radar della prima squadra. E’ stato ceduto all’Udinese con Verre, nell’estate del 2013, nell’ambito dell’affare Benatia. Oggi ha 23 anni e, dopo aver giocato con Udinese, Verona, Granada e nuovamente Nacional, da qualche giorno è stato ceduto dai friuliani in Brasile all’Internacional Porto Alegre, allenato da Falcão.

Alexis Ferrante (2011-12), voto 4: attaccante italo-argentino, è stato accolto con grandi aspettative a Trigoria per il fatto di aver giocato, a soli 16 anni, in Lega Pro con il Piacenza. Venne acquistato nel gennaio 2012 e firmò un contratto triennale. Nel 2012-13 ha segnato 7 gol nella Roma Primavera, ma ben presto si è perso per strada, nei vari prestiti: ha giocato, poco, in Lega Pro con Aquila, Lumezzane, Lucchese e Savoia prima di passare, nella scorsa stagione, all’Imolese in Serie D. Due anni fa fu al centro di un caso di cronaca, allorché fu colpito alla testa da una bottigliata durante una scazzottata a Campo de’ Fiori, nel centro di Roma. A 21 anni ha ancora tempo per recuperare le occasioni perse, ma finora si è dimostrato un flop.

Tomas Svedkauskas (2012-13), voto 4,5: portiere lituano molto promettente, firmò un contratto quinquennale con la Roma nell’estate 2012, a 18 anni, dopo essersi messo in luce nella Fiorentina Primavera. Con i viola si era guadagnato il premio di miglior estremo difensore al Torneo di Viareggio 2012. E’ tuttora di proprietà della Roma, che nelle stagioni scorse lo ha mandato a fare esperienza nella Paganese, nel Pescara, nell’Olhanense (in Portogallo) e nell’Ascoli. In giallorosso ha raccolto 17 presenze in panchina in Serie A e qualche presenza in amichevole. Nonostante le grandi doti atletiche, non ha mostrato altrettanta personalità e così, a 22 anni, non ha mai disputato una stagione da titolare. La Roma lo ha messo sul mercato in vista della sua ultima stagione di contratto.

Dodò (2012-13), voto 5,5: fortemente voluto dal ds Sabatini, è arrivato nella Capitale nell’estate del 2012 nonostante fosse reduce dalla rottura del ginocchio sinistro patita a 19 anni, nel novembre 2011, con la maglia del Bahia. Laterale sinistro dalla buona tecnica, ha però deluso per personalità e capacità difensive. Dopo due stagioni in giallorosso è stato ceduto all’Inter per 9 milioni senza grandi rimpianti. Nel marzo 2015 si è rotto nuovamente il ginocchio sinistro. Oggi ha 24 anni e non si è ancora affermato definitivamente. Nell’ultima stagione è passato, a gennaio, dall’Inter alla Sampdoria.

Marquinhos (2012-13), voto 8: una delle migliori scoperte di Walter Sabatini. Difensore centrale brasiliano, che può giocare anche sulla fascia, fu fatto esordire proprio da terzino destro da Zeman in un Roma-Bologna del settembre 2012. Da centrale, nonostante i 18 anni di età, ha mostrato sicurezza, velocità e ottima scelta di tempo nelle 26 gare giocate in maglia giallorossa nel 2012-13. Nell’estate del 2013 è stato ceduto, per rimpinguare le casse, per la bellezza di 31 milioni di euro al Paris Saint-Germain. Oggi ha 22 anni e gioca ancora nel club parigino, nel quale sta gradualmente ritagliandosi uno spazio sempre maggiore.

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Marquinhos, difensore della Roma 2012-13

Jonatan Lucca (2012-13), voto 4,5: centrocampista brasiliano, ha raccolto 12 presenze e 1 gol, in un derby contro la Lazio, nella Roma Primavera. Piaceva molto a Franco Baldini che lo notò nell’Internacional Porto Alegre. Ha però deluso le aspettative facendo soltanto tanta panchina in Serie A. Nell’ultima stagione è finito addirittura in India, giocando con le maglie di Fc Goa e Kelantan. Ha 22 anni.

Giuseppe Camera (2012-13), voto 4: giovane presunto talento italo-australiano, è approdato negli Allievi della Roma, con qualche squillo di tromba, nel giugno 2012. In giallorosso questo centrocampista all’epoca 16enne ha però giocato poco e la sua avventura si è conclusa con l’inserimento nella lista di svincolo dopo appena un anno. E’ tornato in Australia nel Sydney United, con cui si è trasformato in terzino sinistro. Oggi ha 20 anni.

Wesley Yamnaine (2012-13), voto 4: terzino sinistro francese, è arrivato 19enne alla Roma nell’estate 2012 dopo un’esperienza nella Primavera del Parma. In giallorosso non è andato oltre 24 presenze nella squadra Primavera di Alberto De Rossi per poi iniziare a vagare alla ricerca di un club a partire dal 2013. E pensare che nel 2010 aveva disputato gli Europei under 17 in Liechtenstein in una nazionale transalpina che aveva in squadra Paul Pogba, Samuel Umtiti e Lucas Digne. Oggi, a 23 anni, gioca nel Fabregues, nella quinta divisione francese. Nel 2014, nonostante fosse praticamente disoccupato, ha vinto il campionato europeo con la nazionale militare transalpina.

Claudio Vasile Bumba (2012-13), voto 4,5: esterno d’attacco romeno, è arrivato alla Roma nell’estate del 2012, a 18 anni, con all’attivo già 28 presenze e 3 reti nella Serie A romena più altre 27 presenze e 7 reti tra Serie B e C locali. Al momento dell’approdo a Trigoria aveva anche già giocato una gara in nazionale. Non è mai arrivato alla prima squadra giallorossa, limitandosi a segnare 7 gol in 22 gare con la Primavera. Nell’estate 2015 ha firmato un quadriennale con gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv,  con cui ha raccolto 27 presenze e 2 gol nella Ligat Al.

Marciel Silva (2012-13), voto 5: centrocampista centrale brasiliano, cresciuto nella scuola calcio dell’ex romanista Emerson, venne preso a Trigoria nonostante non potesse giocare in quanto sprovvisto di passaporto comunitario. Il regolamento gli ha permesso di partecipare, con la Roma Primavera, alla Viareggio Cup 2013 in cui è andato in gol all’esordio, contro lo Spartak Mosca. Ha giocato anche la Woytjla Cup 2013, segnando una rete al Pro Duta. Ha lasciato definitivamente la Roma nel marzo 2014 dopo un anno e mezzo di naftalina. Oggi ha 21 anni ed è di proprietà del Corinthians che l’ha girato in prestito al Cruzeiro.

Leonardo Gonzalez (2012-13), voto 4: terzino destro brasiliano, acquistato in prestito a 18 anni dal Flamengo nel 2012, ha raccolto soltanto 3 presenze nel campionato Primavera. Tornato in Brasile, ha giocato nell’Alecrim ma di lui oggi, a 22 anni, si sono perse le tracce nel calcio che conta.

Tin Jedvaj (2013-14), voto 6,5: promettente difensore centrale croato, venne notato nella Dinamo Zagabria e preso da Walter Sabatini non ancora 18enne, nell’estate del 2013. La sua permanenza a Roma non è stata positiva: ha raccolto soltanto due presenze in Serie A ed è stato più volte redarguito per una certa indisciplina. Ceduto in prestito al Bayer Leverkusen, in Bundesliga ha fatto finalmente emergere tutto il suo talento tanto che il club tedesco ha deciso di acquistarlo a titolo definitivo, nel gennaio 2015, pagando 7 milioni alla Roma. Nel frattempo ha debuttato nella nazionale croata, partecipando anche a Euro 2016. Non ha ancora compiuto 21 anni.

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Tin Jedvaj, oggi al Bayer Leverkusen

Mihai Balasa (2013-14), voto 6,5: terzino romeno di 21 anni, è appena stato ingaggiato dal Trapani, che giocherà nuovamente in Serie B dopo la promozione sfiorata nell’ultima stagione. Nella Roma Primavera ha disputato l’intera stagione 2013-14 da titolare, arrivando anche alla panchina in Serie A, in Genoa-Roma del 18 maggio 2014. Tra maggio e luglio dello stesso anno ha raccolto 5 presenze in altrettante amichevoli con la prima squadra di Rudi Garcia. E’ reduce da due buone stagioni in Serie B con il Crotone. E’ ancora di proprietà dei giallorossi.

Ionut Vina (2013-14), voto 4: Esterno d’attacco molto promettente, ha deluso le aspettative. Arrivato nell’estate 2013, ha raccolto appena 4 presenze nella Roma Primavera a inizio stagione prima di intristirsi in panchina. Nel mercato invernale fu poi ceduto al Vitorul Costanza. Oggi, a 21 anni, è reduce da una stagione anonima nel Dunărea Călăraşi, in seconda divisione romena. Tornato al Vitorul, potrebbe essere nuovamente girato in prestito.

Francesco Di Mariano (2013-14), voto 5,5: nipote di Totò Schillaci, è arrivato alla Roma tra mille attenzioni in virtù di un precoce debutto nel Lecce, a 16 anni. E’ rimasto per due stagioni nella Primavera di De Rossi alternando ottime prestazioni e gol a gare incolori e panchine. Nella scorsa stagione si è diviso in Lega Pro tra Ancona (9 presenze, 1 gol) e Monopoli (18 presenze, 3 gol. Compresi i playout). Ha 20 anni e da qualche giorno la Roma l’ha ceduto a titolo definitivo al Novara, in Serie B.

Lirim Kastrati (2013-14), voto 6,5: difensore centrale albanese-kosovaro, cresciuto calcisticamente nel padovano, è arrivato alla Roma nel 2013 a 14 anni. Nella prossima stagione dovrebbe entrare stabilmente nella Primavera giallorossa, con cui ha fatto le prime 4 apparizioni in panchina, senza mai giocare, nel 2015-16. Due anni fa si è laureato campione d’Italia con i Giovanissimi della Roma mentre nel 2015 si è ripetuto con gli Allievi. Ha compiuto 17 anni a febbraio.

Petar Golubovic (2013-14), voto 5: terzino destro serbo, venne acquistato nel gennaio 2014 per essere immediatamente girato in prestito al Novara. Ha svolto la preparazione estiva con la prima squadra nel luglio 2014 con Rudi Garcia. Fino a oggi ha trovato spazio soltanto in Lega Pro, con maglie di Pistoiese e Pisa. Con i nerazzurri toscani giocherà il prossimo campionato di Serie B. E’ ancora di proprietà della Roma che ha rinnovato il prestito con il Pisa.

Vlad Nicolae Marin (2013-14), voto 4,5: terzino sinistro romeno, è stato preso in prestito dalla Juve nel gennaio 2014, arrivando anche a sedersi per tre volte sulla panchina giallorossa in Serie A, giocando un’amichevole con la prima squadra della Roma, a Orlando, il 23 maggio 2014. Ragazzo irrequieto, è cresciuto nella Lazio per poi “fuggire” al Manchester City e infine andare alla Juventus, da cui i giallorossi l’hanno prelevato. Ha disputato 11 gare ufficiali nella Primavera di De Rossi prima di perdere la maglia da titolare nella fase decisiva del campionato. Nelle ultime due stagioni ha giocato, pochissimo, in Lega Pro con Messina e Rimini. Oggi, a 21 anni, è ancora di proprietà della Juventus che ha prolungato il contratto con Marin fino al 2018 e l’ha girato in prestito in Belgio, al Dender, nella Serie C locale.

Alberto Tibolla (2013-14), voto 4,5: «finalmente Sabatini prende un giovane italiano di belle speranze» si disse al suo arrivo, nel gennaio 2014. Acquistato tra mille sorrisi nell’ambito dell’affare Paredes con il Chievo, ha iniziato discretamente la sua avventura nella Roma Primavera per poi perdersi dopo poche settimane. Rispedito al mittente a giugno del 2014, ha iniziato a farsi le ossa con un paio di stagioni in Serie D. Ora ha 20 anni ed è reduce dalla promozione in Lega Pro con il Gubbio, che però non l’ha confermato in vista del prossimo campionato.

Valmir Berisha (2013-14), voto 3,5: attaccante svedese, è stato accolto nel gennaio 2014 come la stellina dell’infornata di ragazzini che Sabatini prese in quel mercato invernale. Paragonato da tanti a Ibrahimovic, finora si è dimostrato un flop totale, nonostante sia riuscito a conquistarsi due presenze in panchina in Serie A con la Roma di Rudi Garcia. Nella Primavera della Roma ha raccolto 6 presenze e un gol prima di essere spedito in prestito in Grecia, nel Panathinaikos. In terra ellenica ha mostrato evidenti limiti tecnici, raccogliendo soltanto una presenza. Nell’ultima stagione è stato ceduto dalla Roma, a titolo definitivo, agli olandesi del Cambuur. Anche in Eredivisie però non è emerso, racimolando appena 6 presenze e 183 minuti totali in campo. Ha 20 anni e da qualche giorno è in prova al Piacenza, squadra di Lega Pro. Il 14 luglio, in un’intervista a un giornale svedese, ha raccontato di come, una volta, si sia allacciato gli scarpini nello spogliatoio romanista seduto nella postazione di De Rossi che, arrabbiato, gli ha buttato via le scarpe rimproverandolo.

Tomas Vestenicky (2013-14), voto 5: attaccante slovacco, è arrivato alla Roma nel gennaio 2014 dopo aver giocato 6 gare nel massimo campionato locale con il Nitra. E’ rimasto per un anno e mezzo nella Primavera giallorossa non trovando continuità di impiego da titolare, ma segnando sempre con costanza. Nell’estate 2015 è passato al Modena, che però l’ha bocciato rispedendolo indietro alla Roma nel gennaio scorso. Nella seconda parte della stagione i giallorossi l’hanno girato in prestito al Cracovia, in Polonia, con cui ha raccolto un gol in 13 presenze. Ha 20 anni e giocherà anche il prossimo campionato nel Cracovia.

Leandro Paredes (2014-15), voto 6,5: preso nel gennaio 2014, è stato girato al Chievo prima di vestire la maglia giallorossa dopo sei mesi. Ha faticato nell’inserirsi nel calcio italiano: a Verona ha giocato soltanto un quarto d’ora a causa di qualche problema fisico di troppo. Nel primo anno in giallorosso invece non ha goduto della fiducia di Rudi Garcia, che l’ha schierato solo 4 volte da titolare in campionato. Nella scorsa stagione il centrocampista argentino ha finalmente trovato spazio, in prestito, nell’Empoli, mostrando qualità di gioco e geometrie. Oggi, a 22 anni, è tornato alla Roma ma potrebbe nuovamente partire prima della fine del calciomercato.

Salih Uçan (2014-15), voto 5: il giovane turco è stato acquistato in prestito biennale nel 2014, proveniente dal Fenerbahçe, pagando 4,7 milioni più un diritto di riscatto fissato a 11 milioni, poi non esercitato dalla Roma quest’anno. Piaceva tanto a Sabatini, ma è stato una grande delusione: in due stagioni giallorosse ha racimolato appena 9 presenze in gare ufficiali, di cui 2 da titolare. Le rare volte che ha giocato non ha demeritato, ma evidentemente ha mostrato limiti che non sono piaciuti né a Rudi Garcia né a Spalletti. E’ appena rientrato al Fenerbahçe, in Turchia.

Antonio Sanabria (2014-15), voto 6,5: il giovane attaccante paraguayano, strappato alla cantera del Barcellona, ha deluso durante la sua permanenza romana, riscattandosi però una volta andato in prestito allo Sporting Gijon. Nella Roma ha giocato appena 2 gare, senza brillare neanche nella Primavera, a parte un paio di exploit. In Spagna invece è esploso nella scorsa stagione, segnando 11 gol in Liga con il Gijon a soli 20 anni. La Roma ha deciso di cederlo per far cassa e un paio di settimane fa Sanabria ha firmato per il Betis Siviglia in cambio di 7 milioni per i giallorossi. La Roma però conserva un diritto di riacquisto sul giocatore, fissato tra gli 11 e i 14,5 milioni, per le prossime tre stagioni.

José Pepin Machin (2014-15), voto 6: centrocampista della Guinea Equatoriale con passaporto spagnolo, è stato acquistato nel gennaio 2015, pagando 350 mila euro al Malaga. Si è formato nelle giovanili del Barcellona e nella prima parte del 2014-15 ha raccolto le prime due presenze da professionista (10 minuti totali) nell’Atletico Malagueño, la seconda squadra del Malaga, in Serie D spagnola. Nel 2013-14 ha giocato 25 gare tra campionato e coppe, segnando 4 reti, nella Primavera del Malaga. In maglia romanista si è ritagliato uno spazio importante con la Primavera di Alberto De Rossi campione d’Italia nel 2016 mentre in prima squadra ha raccolto soltanto uno spezzone di gara in amichevole e qualche presenza in panchina. Ora, a 20 anni, andrà a giocare in prestito in qualche club di Serie A o B: piace al Sassuolo e al Crotone. Conta 4 presenze nella nazionale della Guinea Equatoriale. 

Kevin Mendez (2014-15), voto 4,5: attaccante uruguayano di 20 anni con passaporto italiano, è stato acquistato dal Peñarol nell’estate 2014 per poi essere girato al Perugia in prestito. Ha firmato un contratto di quattro anni con la Roma che lo ha pagato 2 milioni più 1,5 di eventuali bonus. Nel Perugia non ha mai trovato spazio mentre nella scorsa stagione, rientrato in giallorosso, ha raccolto appena tre presenze nella Primavera per poi essere girato in prestito, a febbraio, al Losanna. In Svizzera ha vinto il campionato di Serie B locale, segnando 4 reti in 15 gare, e domenica scorsa ha fatto il suo esordio nella Super League elvetica nel match perso 2-0 contro il Grasshoppers. E’ tuttora di proprietà dei giallorossi. 

Nemanja Radonjic (2014-15), voto 4: attaccante serbo un po’ scapestrato (e con qualche problema di peso), è stato un investimento totalmente fallimentare fino a oggi. Pagato 4 milioni e 140 mila euro (di cui 3,1 al suo agente Fali Ramadami), non ha mai giocato né con la Roma Primavera, né con i pari età dell’Empoli, cui era stato girato in prestito. Dallo scorso gennaio è tornato in patria, nel Cukaricki, con la volontà di rilanciare la sua carriera: a 20 anni ha ancora tempo per farlo. Ha segnato subito due gol nelle prime due gare giocate. Con la Roma ha un contratto fino al 2019, ma resterà in prestito al Cukaricki anche nell’attuale stagione, giocando nel massimo campionato serbo.

Silvio Anocic (2014-15), voto 6: terzino sinistro croato non ancora 19enne, è arrivato alla Roma nel 2014, vincendo da titolare lo scudetto Primavera dello scorso giugno. Nell’estate 2015 ha fatto tutta la preparazione con la prima squadra andando anche in panchina nelle sfide di inizio campionato contro Verona e Juventus. Attualmente è sul mercato: piace al Catania, che può prenderlo in prestito.

Emanuele Ndoj (2014-15), voto 6: centrocampista albanese nato a Catania, è arrivato alla Roma dal Padova nel 2014. In due anni con la Primavera giallorossa ha giocato spesso titolare, segnando anche qualche gol: era in campo dall’inizio nella finale scudetto vinta il 4 giugno scorso contro la Juventus. Ceduto al Brescia, compirà 20 anni a novembre.

Daniel De Silva (2014-15), voto 5: centrocampista australiano di 19 anni, è stato acquistato dalla Roma nel giugno 2014 per 2,5 milioni e lasciato per un anno in prestito al Perth Glory, con cui aveva già giocato nel massimo campionato nazionale. Un anno fa si è allenato con la Roma, andando in panchina contro Real Madrid e Manchester City, in occasione dell’International Champions Cup giocata dalla squadra di Rudi Garcia in Australia. Poco dopo è sbarcato in prestito in Europa per vestire la maglia del Roda, raccogliendo 8 presenze nell’Eredivisie olandese. E’ ancora sotto il controllo della Roma fino al 2017, anche se sul suo contratto con i giallorossi, nell’agosto scorso, era nato un giallo di mercato.

Conor Borg (2015-16), voto 5: mezzala maltese di 19 anni, “prenotato” dalla Roma sin da marzo 2015, ha firmato con i giallorossi a luglio 2015. Già convocato dalla nazionale Under 21 di Malta, nel 2014-15, con il Floriana guidato da Giovanni Tedesco (ex capitano del Perugia), ha raccolto 18 presenze e 3 reti nella Serie A maltese. Dopo aver fatto una parte della preparazione estiva 2015 con la Primavera di Alberto De Rossi, è tornato in prestito al Floriana all’inizio dello scorso campionato, collezionando 19 presenze senza gol. A giugno la Roma ha restituito definitivamente il calciatore al Floriana.

Ezequiel Ponce (2015-16), voto 6: attaccante argentino di 19 anni, nonostante la giovane età ha già disputato 27 partite con 5 reti nel massimo campionato argentino, con la maglia del Newell’s Old Boys. Nella scorsa stagione è stato fermato proprio mentre la sua avventura in giallorosso stava decollando, a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Ha raccolto una decina di panchine con la prima squadra e 11 presenze ufficiali e 9 gol nella Roma Primavera vincitrice dell’ultimo scudetto. Attualmente è sul mercato per andare in prestito a fare esperienza. 

Ismail H’Maidat (2015-16), voto 6: centrocampista olandese di origine marocchina, non ha mai vestito la maglia della Roma, che l’ha acquistato nello scorso mercato invernale dal Brescia. Girato in prestito all’Ascoli, è scomparso dai radar del campo. Ha un contratto con i giallorossi fino al 2020 e il suo agente Mino Raiola sta cercando di piazzarlo a qualche club di Serie B per farlo giocare. Piace alla Ternana.

Abdullahi Nura (2015-16), voto 6: compagno del connazionale Sadiq Umar nella Primavera dello Spezia, ha 19 anni ed è un esterno destro nigeriano capace di percorrere tutta la fascia: può giocare terzino, centrocampista esterno o ala. Ha già all’attivo 8 presenze e 2 gol decisivi tra gli adulti della Serie D, collezionati tra marzo e aprile 2014, a 16 anni, nella Lavagnese. Nella scorsa stagione, con la Roma Primavera, è stato colpito dalla sfortuna: prima è stato fermato da un problema cardiaco, poi si è rotto un ginocchio. Ha comunque raccolto 6 presenze in panchina con la prima squadra. Piace al Barcellona, ma dovrebbe restare alla Roma in attesa del suo ritorno dall’infortunio.

Umar Sadiq (2015-16), voto 7: talentuoso attaccante 19enne nigeriano, alto 1,90, ha segnato 26 reti in 27 gare nel campionato Primavera 2014-15, di cui è stato capocannoniere assoluto, trascinando lo Spezia ai quarti di finale, eliminato proprio dalla Roma. Nei primi sei mesi del 2014 è stato nella Lavagnese, società di Serie D della provincia di Genova, collezionando anche una presenza. Nella scorsa stagione si è diviso tra Roma Primavera (con cui ha segnato 19 reti in gare ufficiali) e prima squadra (con cui ha raccolto 6 presenze e 2 gol in Serie A). A Spalletti non fa impazzire, ma è un attaccante interessante che ha molto mercato. Ha un contratto con la Roma fino al 2020 ma dovrebbe essere ceduto in prestito nelle prossime settimane: piace al Bologna.