Elisa Ferro Luzzi

Giovanni Simeone, figlio di Diego Pablo, sta facendo parlare molto di sé in questi giorni. Pescara e Palermo avevano messo gli occhi su di lui, è di poche ore fa la notizia del suo ritorno in prestito al Banfield. Ma, soprattutto, il suo nome spicca tra i convocati del nuovo ct dell’Argentina Julio Olarticoechea per le Olimpiadi di Rio.

Classe ’95, professione attaccante, Cholito è uno dei tre figli del tecnico dell’Atletico Madrid. A differenza di papà Diego (centrocampista completo, capace di recuperare palloni e far ripartire l’azione), Giovanni è un attaccante puro, molto veloce, potente fisicamente e dotato di un tiro forte e preciso.

Papà mi chiama dopo tutte le partite. Mi sgrida o mi fa i complimenti, dipende – ha dichiarato Gio in un’intervista a Gazzetta.it di un annetto fa -. Mi dice di copiare Falcao o Batistuta, mi parla di attitudine e divertimento. Mi ripete di fare il meglio per la squadra e rispettare il calcio“.

 

diego pablo

Entrato nelle giovanili del River Plate nel 2008 su invito del padre, che in quel periodo allenava la prima squadra, Cholito si è messo particolarmente in evidenza nella stagione 2010/11, nella quale ha collezionato 22 presenze e 26 gol. Nel novembre del 2011 ha firmato il primo contratto da professionista, ovvero un triennale con clausola rescissoria fissata a 15 milioni di dollari. L’anno successivo è stato aggregato in prima squadra e poi convocato dall’Argentina Under 20, con cui ha vinto il Sudamericano sub20.

simeone

La scorsa stagione è stato ceduto in prestito al Banfield dove ha collezionato 15 presenze e 7 gol. Il River in questi giorni ha deciso di cederlo nuovamente in presto sempre al Banfield, con buona pace delle italiane.Ora lo vedremo in azione ai Giochi di Rio.