Redazione

Non proprio l’inizio di stagione che ci si aspettava dai campioni d’Europa. Il Real Madrid, in maniera incredibile, perde contro il Girona. Incredibile per i pronostici, non certo per quanto visto in campo. I catalani (segno del destino) rimontano all’iniziale gol di Isco. Le due reti dei padroni di casa arrivano entrambe nella ripresa, a distanza di quattro minuti l’una dall’altra. Un risultato che è destinato a far parlare di sé, nei giorni più caldi per l’indipendenza catalana: una squadra arrivata direttamente dalla Segunda Division che sconfigge la corona.

L’assenza di Ronaldo non è più una scusa

Per il Real Madrid le prime giornate di campionato sono stato difficili. Il motivo, si pensava, era da ricercare nell’assenza di Ronaldo. Il fenomeno portoghese, causa l’espulsione rimediata nella Supercoppa spagnola, non ha potuto aiutare i compagni nelle prime quattro uscite di campionato. Il risultato è stato tremendo: due partite al Bernabeu e due pareggi, contro Valencia e Levante. Tante le critiche per la squadra, che non è riuscita a vincere senza il suo giocatore più importante. L’ultimo mese, però, ha dimostrato che l’assenza del numero 7 non era l’unico motivo dei passi falsi rimediati dai Blancos. Con Ronaldo in campo, il Real Madrid ha trovato le prime due sconfitte della stagione. La prima in casa contro il Betis Siviglia, la seconda in trasferta contro il Girona.

La pressione della panchina più importante al mondo

Più si è in alto, più si rischia di farsi male quando si cade. Zidane rischia di svegliarsi dal sogno che sta vivendo da due stagioni a questa parte. Allenatore esordiente sulla panchina del Real Madrid che vince due Champions League. Risulterebbe difficile immaginarlo, figurarsi credere che sia successo veramente. Eppure il francese ce l’ha fatta: da tecnico può vantare più titoli che anni di carriera. Adesso, però, è chiamato ad affrontare la sfida più difficile: uscire dalle polemiche. I tifosi del Real Madrid dimenticano in fretta e perdonano poco. Nei suoi anni nella Capitale spagnola, anche Cristiano Ronaldo è stato spesso soggetto a fischi da parte dei propri tifosi. La situazione si fa ancora più grave, con il Barcellona in testa alla classifica. Il campionato non è finito, ma rischia di essere estremamente compromesso. Con otto punti di svantaggio dai blaugrana, i Blancos non possono più permettersi passi falsi.