Redazione

La squadra, la maglia, i tifosi, il mister, i compagni. Tutti fondamentali nella vita di un calciatore, certamente. Ma mai come la fidanzata, la moglie, la compagna. Quelle che oggi si chiamano Wags hanno sempre in qualche modo condizionato la vita dei giocatori, portando spesso a casa tenere esultanze e maglia con dedica.

Ricordiamo quella di Gabriel Omar Batistuta 

E’ il 25 agosto 1996. A San Siro si gioca Milan-Fiorentina, finale di Supercoppa italiana. Punizione dal limite battuta da Batistuta: si gonfia la rete, il bomber viola fugge verso le telecamere e urla “Te amo Irina, te amo” rivolto alla moglie con cui si vociferava fosse in crisi causa presunta scappatella. La risposta di lei, in un’intervista rilasciata qualche giorno dopo: ”La dedica di Gabriel? Mi dispiace, non l’ho vista. Ero fuori con i bambini”. Poi, però, le scappa una lacrima. Dopo 24 anni d’amore, nel 2014 si sono separati ma la dedica di Batigol rimarrà per sempre nella storia

 

TOTTI E ILARY

Totti e Ilary, Ilary e Totti. Una coppia inossidabile: matrimonio, tre figli, un amore che non ha mai vacillato e che negli anni è diventata simbolo dei gol con dedica. La maglia con scritto quel “6 unica” rivolto alla moglie (allora fidanzata) Ilary Blasi se la ricordano tutti. Correva l’anno 2002, Totti e Ilary si conoscevano da poco, lei era semi nascosta in tribuna e il capitano della Roma scelse il gol nel derby vinto 5-1 per dichiarare al mondo il suo amore per la bella ‘Letterina’. Nove anni dopo, sempre durante il derby, l’aggiornamento: dopo il gol contro la Lazio, il capitano giallorosso tira fuori la maglia con scritto ‘6 sempre unica’. L’ultima dedica è recente: dopo la doppietta con il Torino, Totti si rivolge alle telecamere e dice chiaramente ”Ilary ti amo”

Totti

 

Capitolo baci in tribuna. L’ultimo è quello di Yannick Carrasco: il giocatore dell’Atletico Madrid, dopo il gol segnato durante la finale di Champions, ha festeggiato baciando la fidanzata Noemi (ex miss Belgio) presente a bordo campo. La foto ha fatto il giro del mondo

 

Prima di lui aveva raggiunto in tribuna la moglie Fabio Simplicio, ai tempi della Roma: un bacio a lei, un bacio al figlio dopo il gol segnato contro il Napoli

bacio-simplicio

Qualche anno dopo un’altra bella esultanza sempre in casa Roma, ma non si tratta di una fidanzata: Alessando Florenzi, ce lo ricordiamo tutti, va ad abbracciare la nonna in tribuna in quella che passa alla storia come l’esultanza più tenera della storia del calcio

florenzi-nonna

 

Veniamo a loro. Alla coppia più chiacchierata del calcio italiano e non solo: Maurito Icardi e Wanda Nara. I due sono onnipresenti soprattutto sui social: la loro storia è sotto gli occhi di tutti, le dichiarazioni d’amore passano per i rispettivi profili Instagram dove possiamo rimanere aggiornati sui viaggi, le auto nuove, la crescita della piccola Fran e dei tre figli che Wandita ha avuto da Maxi Lopez. Il gol con dedica, in questo caso, appare quasi un atto dovuto: marzo 2014, siamo al 36′ del primo tempo tra Inter e Atalanta: Icardi, un minuto dopo il vantaggio bergamasco di Bonaventura, riceve l’assist di Guarin e firma il provvisorio 1-1. A questo punto tira fuori la maglia con scritto ‘Wan te amo’. Che poi diventa anche un brand: qualche mese dopo ecco apparire la scritta ‘Wan te amo’ sugli scarpini dell’attaccante dell’Inter.

icardi