Adriano Stabile

12 gol in un’unica partita di Champions League, un record: la sfida di ieri sera tra Borussia Dortmund e Legia Varsavia, finita con un’incredibile 8-4, costituisce il nuovo primato di reti realizzate in un match del massimo torneo continentale, da quando la formula è cambiata, nel 1992. Il precedente record risaliva al 5 novembre 2003 quando il Monaco superò il Deportivo La Coruña con un pirotecnico 8-3. Per quanto riguarda le squadre italiane c’è da ricordare il 10-1 che la Roma rifilò ai turchi dell’Altay Izmir il 7 novembre 1962 in Coppa delle Fiere. Quel pomeriggio il mattatore fu Pedro Manfredini con quattro reti. Ma quali sono le partite più ricche di gol nella storia delle coppe europee? Riviviamone alcune.

Le partite con più gol nelle coppe europee

Partite con più gol coppe europee

Il Feyenoord con la Coppa dei Campioni 1969-70

KR REYKJAVIK-FEYENOORD 2-12, IL RECORD E POI LA COPPA
Il primato assoluto di gol in una partita negli oltre 61 anni di storia della Coppa dei Campioni e della Champions League è 14, allorché gli olandesi del Feyenoord si impongono 12-2 in trasferta sul Kr Reykjavik, campione d’Islanda. È il 17 settembre 1969, gara di andata del primo turno di un torneo che sarà vinto proprio dal Feyenoord, superando 2-1 il Celtic ai supplementari nella finale di Milano del 6 maggio 1970. Formalmente gli islandesi giocano in casa quel match perso malamente, ma di fatto l’incontro, sia all’andata che al ritorno, si disputa al Feyenoord Stadion per motivi logistici.

Davanti a 54.656 spettatori gli olandesi, guidati in panchina dal mitico Ernst Happel, chiudono il primo tempo sul 7-0 per poi firmare un ulteriore pokerissimo nella ripresa, concedendo due reti ai modesti avversari. Nell’intervallo peraltro la formazione di Reykjavik cambia il portiere (Gudmundsson al posto di Pétursson) senza particolari benefici. Mattatore della serata è l’attaccante 21enne Ruud Geels, che pur partendo dalla panchina, entra in campo al 35’ e riesce a firmare quattro gol. Sorride anche Ove Kindvall, eccellente bomber della nazionale svedese, autore di una tripletta.

Reti: 5’ Kindvall (F), 14’ Romeijn (F), 19’ Van Duivenbode (F), 26’ Wery (F), 33’ Kindvall (F), 35’ Geels (F), 42’ Van Hanegem (F), 64’ Geels (F), 66’ Kindvall (F), 74’ Geels (F), 75’ Baldvinsson (K), 85’ Björnsson (K), 87’ Van Hanegem (F), 88’ Geels (F).

REAL MADRID-EINTRACHT FRANCOFORTE 7-3, PUSKAS E DI STEFANO SHOW
La finale più ricca di segnature in Coppa dei Campioni/Champions League si gioca il 18 maggio 1960, quando il Real Madrid conquista il trofeo per l’ultima delle mitiche cinque volte consecutive. La straordinaria squadra di Di Stefano, Puskas, Del Sol e Gento strapazza per 7-3 i tedeschi dell’Eintracht all’Hampden Park di Glasgow. Davanti a 127 mila spettatori (record assoluto di tutti i tempi nel torneo), le “Merengues” vanno sotto dopo 18 minuti per un gol dell’ala destra Kress, ma poi si scatenano calando un poker di Puskas e un tris di Di Stefano. Pressoché inutile, nella ripresa, la doppietta di Stein che serve soltanto a limitare il passivo per la squadra di Francoforte.

Reti: 18’ Kress (E), 27’ e 30’ Di Stefano (R), 45’, 56’ rigore, 60’, 71’ Puskas (R), 72’ Stein (E), 73’ Di Stefano (R), 75’ Stein (E).

Alfredo Di Stefano

Di Stefano, 4 gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1960

SPORTING LISBONA-APOEL NICOSIA 16-1, IL RECORD DELLE COPPE
Il 13 novembre 1963, nella defunta Coppa delle Coppe, lo Sporting Lisbona batte 16-1 i ciprioti dell’Apoel Nicosia dando vita al match con più reti di tutta la storia delle coppe europee. Quel giorno, in Portogallo, è in programma l’andata del secondo turno del torneo perché, incredibile a dirsi, l’Apoel ha superato il primo turno eliminando i norvegesi del Gjøvik-Lyn con un perentorio 6-0 casalingo dopo essersi imposto in trasferta, 1-0.

Lo Sporting, che è reduce dalla qualificazione ai danni dell’Atalanta, non ha pietà degli avversari, sommersi di gol nell’arco di tutti i 90 minuti. La formazione di Lisbona chiude il primo tempo in vantaggio 6-1 per poi dilagare ulteriormente con altre dieci segnature nella ripresa. Si diverte soprattutto l’attaccante angolano Domingos Mascarenhas (scomparso l’anno scorso a 78 anni), autore di 6 gol mentre Ernesto Figueiredo si scatena nel finale con una tripletta. Lo Sporting Lisbona arriverà in fondo al torneo, aggiudicandosi la Coppa delle Coppe grazie al successo per 1-0 nella finale di Anversa contro l’MTK Hungaria.

Reti: 5’ Mascarenhas (S), 7’ Ferreira Pinto (S), 20’ Mascarenhas (S), 24’ Andreou (A), 27’ Mascarenhas (S), 35’ Mario Lino (S), 36’ Louro (S), 48’ José Perides (S), 57’ Mascarenhas (S), 64’ Augusto Martins (S), 65’ Ferreira Pinto (S), 67’, 72’ e 76’ Figueiredo (S), 81’ Augusto Martins (S), 84’ e 88’ Mascarenhas (S).

AJAX-RED BOYS DIFFERDANGE 14-0 CON CINQUINA DI VAN BASTEN
Il primato di gol tra Coppa Uefa ed Europa League spetta alla sfida tra l’Ajax e i modesti lussemburghesi del Red Boys, battuti 14-0 ad Amsterdam il 3 ottobre 1984. Nella gara di andata del primo turno di quell’edizione della Coppa Uefa la formazione di Differdange aveva incredibilmente resistito in casa, chiudendo il match sullo 0-0. Due settimane più tardi però, nel vecchio Stadio De Meer, i Red Boys si arrendono ai colpi a ripetizione della formazione olandese, guidata in panchina da Aad De Mos. Sugli scudi il quasi 20enne Marco Van Basten, autore di cinque reti, e Ronald Koeman, che firma una tripletta. Il cammino dell’Ajax si fermerà già al turno successivo, i sedicesimi di finale, di fronte ai non irresistibili cechi del Bohemians Praga.

Reti: 5’ Spelbos, 9’ Koeman, 15’ Van Basten, 18’ Bosman, 39’ Van Basten, 47’ Rijkaard, 49’ Van Basten, 57’ Vanenburg, 65’ Van Basten, 71’ Schoenaker, 73’ e 78’ Koeman, 82’ Bosman, 84’ Van Basten.