Matteo Muoio

Ve lo immaginate Inzaghi agitare le braccia avanti e indietro per ballare la Papu-Dance? Il tecnico piacentino è serio e composto ma le partite le vive con un certo trasporto. Potrebbe succedere, perchè no? Dalla nebulosa che avvolge questo primo scorcio di mercato biancoceleste, tra le complicate situazioni Biglia-Keita-De Vrij e il malcontento dei tifosi, è sbucato fuori con prepotenza il nome di Alejandro Gòmez. O meglio, la candidatura è datata, ora pare Lotito si stia muovendo. L’argentino dell’Atalanta è il candidato numero per la sostituzione di Keita, il preferito del tecnico e della dirigenza. Può fare l’esterno d’attacco e soprattutto la seconda punta nel 3-5-2 che Inzaghi ha deciso di impostare come modulo base, in questo ruolo ha fatto le fortune di Gasperini e ha giocato la migliore stagione della carriera, guadagnandosi la chiamata in nazionale. Il pezzo più pregiato della Dea, che Percassi ha deciso di smantellare quasi in toto per incassare subito il più possibile e garantirsi una pluriennale serenità di bilancio con cui mantenere vivo il virtuoso modello orobico. Portarlo a Roma non sarà facile, affatto. Il prezzo è alto e la concorrenza foltissima.

Gòmez-Lazio: la situazione

Radiomercato in realtà parla di un accordo già raggiunto tra la Lazio e il giocatore, sulla base di un quadriennale a 1,5 milioni; la gestione Lotito ha fatto sì che tra il tifo biancoceleste tornasse in auge la vecchia chiosa da bar sport “finchè non lo vedo in campo non ci credo” Gòmez ha 29 anni, vuole prendere l’ultimo treno importante della carriera, lo ha dichiarato pubblicamente e la società non si opporrà. Sembrava volesse una squadra in Champions o da Champions, ora pare abbia messo in cima alla lista delle preferenze un progetto ambizioso in cui essere protagonista. La Lazio nell’immediato gli offre l’Europa League, al momento è impossibile decifrare le possibilità di crescita biancocelesti. L’Europa League potrebbe giocarsela – anche con maggior soddisfazione – con l’Atalanta, che poi difficilmente i nerazzurri riescano a confermarsi così in alto è un altro conto. Lo seguono anche la Roma e le due milanesi: i giallorossi aspettano di vendere Salah, Monchi prenderebbe l’argentino, Di Francesco preferisce Berardi. Si vedrà. Il Milan ha preso informazioni e dopo il rifiuto di Keita sembrava potersi fiondare con decisione su Gòmez, poi si è concentrato su altri affari, tra cui lo stesso Conti dell’Atalanta. L’Inter deve prima sfoltire e risolvere la questione Perisic. La Lazio sta cercando di sfruttare l’empasse delle rivali. Certo, qualora una delle 3 dovesse muoversi avrebbe poche possibilità.

Luca Germoni in azione con la Ternana

L’OFFERTA DI LOTITO E LE POSSIBILI CONTROPARTITE
Un accordo tra la Lazio e Gòmez, si diceva. Bisogna trovare quello con Percassi, che valuta l’argentino 20 milioni. Tra le due squadre c’era di mezzo il riscatto di Berisha, che Lotito voleva inserire nell’affare; il portiere albanese è stato riscattato ieri dalla Dea per 5 milioni, che fosse per il patron biancoceleste prenderebbe subito la via del ritorno insieme ad altri 10; 15 milioni, la Lazio, per il momento, non si spinge oltre. Ballano 5 milioni, Lotito vorrebbe coprirli – ed eventualmente abbassare un po’ la spesa – con Cataldi e il prestito con diritto di riscatto e controriscatto di Germoni. Il giovane terzino, rientrato da un’ottima stagione in prestito alla Ternana, piace molto a Gasperini, che ne vorrebbe fare il vice-Spinazzola. Cataldi un po’ meno, ma pare nelle ultime ore la sua candidatura sia in rialzo dalle parti di Zingonia. Serve comunque uno sforzo, e serve il prima possibile, status quo di ogni mercato biancoceleste. Inzaghi ci spera, tanto. Sarebbe il miglior sostituto possibile di Keita; certo, Gòmez ha un’età e non ha le prospettive del senegalese, ma nell’immediato non abbasserebbe il livello dell’attacco, anzi, forse può incidere anche un po’ di più. La prossima settimana sono attesi sviluppi. La sponda biancoceleste del Tevere spera che la Papu-Dance non sia solo un tormentone estivo, vuole ballarla per tutta la stagione.