Mattia Deidda

L’attesa è finita: finalmente al San Paolo andrà in scena Napoli-Juventus. Sbagliato dire che sia una partita decisiva per il campionato tanto quanto sminuire l’evento. È una sfida tra le principali candidate al titolo. La Juventus per diritto, in quanto ha vinto gli ultimi sei campionati, il Napoli per quanto ha dimostrato in questo inizio di stagione, prendendosi il primo posto senza lasciarlo mai. Con un San Paolo pronto a trascinare la squadra, l’attenzione mediatica si sposta sulle stelle in campo. Una, con la maglia del Napoli, è pronta ad entrare (ancor di più) nella storia partenopea: Hamsik vuole trascinare i compagni e portare il vantaggio sui bianconeri fino a sette lunghezze. Il tutto, ricordando come lo slovacco si trovi ad un solo gol da Maradona.

Il gol più importante della sfida più importante

Il capitano partenopeo si è tenuto il gol per una serata di gala. Non che Hamsik abbia evitato di proposito di segnare nelle ultime giornate, ma senza dubbio è difficile trovare uno scenario migliore per eguagliare i gol segnati da Maradona con il Napoli. Una partita in grado di affondare i rivali più temuti, e portare una ventata di ottimismo senza precedenti nella storia recente partenopea. Vincere contro la Juventus significherebbe aver terminato gli scontro diretti (già affrontate le prime quattro in classifica) ed aver ottenuto quasi il massimo risultato possibile in termine di punti (10 su 12). Una dimostrazione di forza senza precedenti. Hamisk conosce bene le insidie della gara, nessuno in rosa più di lui sa cosa significhi affrontare i bianconeri. Con la fascia da capitano sul braccio, è pronto a guidare i compagni.

Hamsik, a un gol dalla leggenda

La squadra viene sempre prima del singolo. Lo sa Hamsik, lo sanno i tifosi. Ma potendo scegliere il marcatore, non c’è dubbio che ogni tifoso partenopeo sceglierebbe il suo capitano. Un idolo che ha sposato il Napoli in un mondo dove si cambia fede con estrema rapidità. L’amore, quello vero, interminabile, è scoccato quando Hamsik ha cambiato procuratore, interrompendo i rapporti con Raiola, che lo voleva portare al Milan. Una dimostrazione che per la gente di Napoli vale più di mille parole. Poco importa che il suo rendimento sia calato, seppur impercettibilmente. Anche se in questa stagione non trova la via del gol come negli anni passati, il lavoro che svolge in campo è inestimabile, tanto per Sarri quanto per i tifosi. Tutto lo stadio, quindi, sogna di battere la Juventus con un gol dello slovacco, e vedere il proprio capitano raggiungere una leggenda come Maradona. Preparandosi, inoltre, a superarla.