Redazione

Chiamatelo Gonzal..one. Prendetelo anche in giro. Higuain è e resta l’unico, vero insostituibile di Allegri. I dibattiti riguardano i moduli: 4-3-3, 4-2-3-1, 4-3-2-1. Alberi di natale, tridenti o 4-2- fantasia, c’è solo e sempre un’unica certezza. Gonzalo gioca. Senza se e ma. E segna.

La grandezza dell’essere “normale”

Nessun allenatore farebbe a meno di Higuain: un attaccante mostruoso, senza esserlo. Gonzal..one si ritaglia uno spazio tutto suo: non ha agilità, né un fisico statuario. Higuain non può tentare un accelerazione né partire in serpentina. Higuain è tecnico, ma non più degli altri. Ha il fisico possente, ma non più dei difensori che lo accerchiamo. E però è ugualmente, maledettamente efficace.

Fiuto del gol da 9 e piedi da 10

Come segna allora? Ha sviluppato altre qualità. Potenza, egoismo, ricerca del movimento giusto.  Higuain ha solo una possibilità di essere…Higuain. Muoversi e vivere per il gol, aiutato da piedi da trequartista e movenze da rapace dell’area di rigore. Nessuna serpentina, pochi dribbling. Solo movimenti finalizzati allo scambio per ricevere la palla giusta da giocare al massimo con due o tocchi. Non a caso i gol di Higuain sono raramente spettacolari o eleganti. Anzi, quasi sempre realizzati a tu per tu con il portiere, proprio perchè ha una intelligenza fuori dal comune. Il marcatore non sa mai se affrontarlo nell’uno contro uno, se non concedere lo spazio per il tiro o cercare l’anticipo. E quando decide è già troppo tardi.

Il segreto? Movenze, concentrazione e umiltà.

Higuain ha il passo pesante, la pancetta, è pigro e brontolone. Il suo unico principio è l’efficacia: nessun tiro è realmente imprendibile, però dosato chirurgicamente sulla posizione del portiere o figlio dell’abilità di trovare l’angolo più lontano o di prendere il tempo al marcatore. I colpi di testa non sono mai schiacciate, ma deviazioni. I gol, quasi sempre dall’area di rigore o al massimo al limite. E sempre costruiti con l’aiuto dei compagni. Ed è per questo che sbaglia le occasioni semplici. Higuain segna quando raggiunge la concentrazione  per non sbagliare. Paradossalmente, se è semplice, o proveniente da un pallone inaspettato, regalato, aumentano le sue possibilità di sbagliare. E ciò lo rende ancora più normale. E comunque il migliore dei normali. Gonzal-ONE