Redazione

Allegri non lo ammetterà facilmente, ma c’è il problema Higuain. Il centravanti argentino rischia seriamente la panchina. E non è solo una questione di turnover. Anzi. Per la prima volta si può iniziare a considerare la possibile esclusione del pipita come scelta tecnica.

Questione di…Ketchup.

Ruud Van Nisterlooy, racconta a un giovanissimo Higuaìn nei primi anni al Real: il centravanti argentino è incupito. L’olandese lo rincuora con la sua personalissima teoria: l’attaccante a volte, si blocca come il contenitore del condimento: basta, però, una scossa, e il liquido sgorga copioso. Come i gol. Paragone che fa sorridere, ma fino a un certo punto. Due gol in sei partite per uno come il “Pipita” sono davvero pochi. Il centravanti è inquieto: si è visto al momento della sostituzione. Gonzalo ha vissuto un personalissimo momento di sconforto: non era arrabbiato con Allegri. Piuttosto con se stesso.

Troppa tensione non aiuta a segnare

Higuain, probabilmente, soffre la pressione: Dybala stupisce e trascina. Lui, invece, soffre. Come sempre, a inizio stagione. Complice un fisico difficile da gestire nel momento di inattività, Higuain “regala” quasi sempre settembre alla ricerca della forma fisica. Poi i conti, ovvero i gol, tornano sempre. Ovvio, però, che l’aumento della concorrenza è direttamente proporzionale al rischio di finire in panchina. Una situazione che lo innervosisce.

Nessuno lo aiuta come lo scorso anno

Higuain non è un calciatore che riesce a essere sempre decisivo da solo. É un’arma che va innescata. E lo scorso anno la Juventus lavorava in modo profondamente diverso. Higuain non si giova più degli assist di Dybala, che adesso ha preso consapevolezza di sé e si è un po’ liberato del “peso” di dover servire a tutti i costi il compagno. Pesa, anche, l’addio di Bonucci: i lanci lunghi del difensore centrale spesso erano diretti proprio al Pipita, privato anche della “regia” di Dani Alves sulla destra e degli assist di Pjanic che, complice l’addio di Bonucci, si è riciclato come regista abbandonando la trequarti. Risultato: i rifornimenti sono diminuiti: così come, inevitabilmente, i gol.