Redazione

Matador o matato? In campo o in panchina? Higuain vive un momento di grave difficoltà e in vista del derby le sue azioni sono in vorticosa discesa. Il Pipita ha sempre “matato” il Toro e anche lo scorso anno fu decisivo per acciuffare la partita dai capelli. Difficile tenerlo fuori. Altrettanto complicato lasciarlo in campo considerando una concorrenza così agguerrita e la possibilità di giocarsi la stracittadina schierando chi è in forma. In campo o no? Ecco gli scenari possibili.

Perchè farlo giocare

Higuain il derby lo deve giocare: non si rinuncia mai a cuor leggero a un calciatore del genere. Sarà anche stanco, appesantito e un po’ imbronciato, ma è pur sempre GonzalOne. Uno che se gli capita il pallone giusto fra i piedi, lo trasforma, con buona probabilità, nel gol del vantaggio. In campo dal 1′ anche per incutere timore agli avversari: una cosa è una Juve con Higuain, un’altra senza. L’argentino, sebbene un po’ ammaccato nel fisico e nella testa, è pur sempre un pericolo pubblico nell’area di rigore. Nel rinunciarvi, fra l’altro, si rischia di minare la fiducia e l’autostima del calciatore, già pesantemente scossa dalle scelte di Sampaoli.

Perchè non farlo giocare

Higuain deve riposare: forse staccare, anche a livello fisico e mentale, gli permetterà di ritrovare forma e serenità. In questo momento Higuain è lontano parente del calciatore ammirato nelle scorse stagioni e ha perso parecchia serenità. Si fa anticipare spesso, non trova le misure, sparisce dal gioco. Qualcuno lo ha definito un peso. Una critica forse eccessiva. É anche vero, però, che vi sono degli equilibri di spogliatoio da salvaguardare. In questo senso, evidentemente c’è chi è più pronto e in forma dell’argentino. Allegri non può chiudere gli occhi e negarsi l’evidenza: nessuno, alla Juve, è un ultimo arrivato, anche sul piano della personalità. Chi si allena con grande costanza tutta la settimana per vedersi scavalcato poi da chi è palesemente meno in forma potrebbe indispettirsi. Al di là degli equilibri, anche una Juventus più “leggera” potrebbe far male al Toro. Mandzukic ha già giocato come punta centrale e non in una squadra qualsiasi: nel Bayern Monaco del triplete. Anche Dybala può ricoprire serenamente il ruolo. E la batteria di esterni scalpita. Allegri è chiamato a una scelta dolorosa ma forse necessaria.