Adriano Stabile

Higuain nel Columbus Crew, Balotelli nel Ciliverghe, Kondogbia nel Seregno, Fazio nel Ciampino. Non è il fantamercato da sogno di squadre di provincia con poche risorse, ma la realtà di fratelli d’arte tutt’altro che forti. Perché talvolta anche il buon sangue mente.

I fratelli calciatori di Higuain, Pogba e Balotelli

Federico Higuain, 32enne fratello maggiore di Gonzalo (l’altro, Nicolas, è agente del “Pipita” mentre non si hanno notizie di velleità calcistiche del quarto fratello, Lautaro), non è neanche così male: gioca dal 2012 da mezzapunta di piccola taglia nel Columbus Crew, squadra statunitense che milita nella Major League Soccer. In cinque stagioni ha realizzato 39 gol in 123 partite: non male. Peccato però che non abbia avuto la carriera in cui sperava: cresciuto nel River Plate (con cui ha giocato 5 gare nel campionato argentino), nel 2004-05 è stato compagno di squadra del fratello Gonzalo, che in quella stagione si affacciava 17enne nel calcio professionistico. Poi, 12 anni fa, le strade dei due si sono separate: il “Pipita” ha continuato a crescere nel River, prima di volare al Real Madrid nel 2007 mentre Federico ha girovagato per il mondo: prima in patria nella Nueva Chicago, poi in Turchia nel Beşiktaş, in Messico nell’America, di nuovo in Argentina nell’Independiente, nel Godoy Cruz e nel Colon, per sbarcare infine negli Stati Uniti.

MARIANO FAZIO, FRATELLO DI FEDERICO
Un altro argentino di nome Federico è Fazio, perno “inaspettato” della difesa della Roma. Suo fratello Mariano, 22 anni, è appena approdato al Città di Ciampino, con cui ha esordito domenica scorsa in Serie D, convincendo tutti e segnando anche il gol del pareggio nella sfida vinta 2-1 contro il Gravina. Difensore centrale come Federico (che ha 30 anni), Mariano Fazio, colosso di 1,93 di altezza, non è bravo soltanto nel gioco aereo, ma se la cava discretamente anche con i piedi. «La passione per il calcio ci è stata trasmessa da nostro padre – ha raccontato Fazio junior appena arrivato a Ciampino, a due passi dalla Capitale – lui giocava a calcio a livello amatoriale. Con Federico parliamo tanto di calcio, lui dà consigli a me e io li do a lui. La Roma ha tutto per vincere il campionato».

BALOTELLI NEL CIVILVERGHE E KONDOGBIA AL SEREGNO
Sono passati da Foligno Enock Barwuah Balotelli, fratello minore di Mario del Nizza, ed Evans Kondogbia, fratello maggiore di Geoffrey dell’Inter, prima di lasciare la formazione umbra, poco prima che scoppiasse lo scandalo della collusione mafiosa, che ha portato allo stop dell’attività del club in Serie D.

Enock, che si è messo in luce più per le sue apparizioni televisive che per le sue imprese da attaccante, da qualche settimana milita nel Ciliverghe Mazzano, club del Bresciano che disputa la Serie D. Nella sua breve carriera il 24enne fratello di Mario Balotelli ha fatto collezione di squadre sconosciute al grande pubblico come Salford City, Rapallo Bogliasco, Qormi, Gudja United, Vallecamonica e Sarnico.

Non va molto meglio a Evans Kondogbia, che al contrario di Geoffrey, 5 presenze nella nazionale francese, ha optato per la meno competitiva nazionale centrafricana, con cui ha giocato 6 gare. Passato anche per l’Inter, il quasi 28enne Evans da dicembre è attaccante del Seregno, pur avendo visto poco il campo finora. Anche lui ha fatto collezioni di squadre quasi innominabili: Hamoir, Sprimont Comblain, Renate e Jumilla, ma può “vantare” una breve militanza, senza giocare mai, nello Charleroi, in Belgio, e le esperienze nel RFC Liegi, nobile decaduta del calcio belga, e nel KRC Mechelen, concittadina molto meno blasonata del più celebre KV Mechelen. Evans Kondogbia, che sarebbe un attaccante, non segna in campionato da quasi tre anni: l’ultima volta gli è capitato proprio nel Mechelen, il 9 maggio 2014.

Balotelli fratello

Enock Barwuah Balotelli da Chiambretti nel 2011

ESATTAMENTE 7 ANNI FA BURDISSO JUNIOR IN GOL IN NAZIONALE
Vive all’ombra del cognome che porta anche Guillermo Burdisso, 28 anni, fratello minore di Nicolas, capitano del Genoa. Nel 2010-11 fu raccomandato alla Roma, con cui però non andò oltre le due presenze in Serie A. Si tolse pure la soddisfazione di esordire in Champions League, entrando al posto del fratello maggiore negli ultimi 9 minuti di Basilea-Roma del 3 novembre 2010. Pochi istanti dopo il suo ingresso però, Shaqiri segnò per gli svizzeri, facendo tremare i giallorossi che comunque riuscirono a imporsi per 3-2. A fine campionato il club capitolino restituì Burdisso junior al Rosario Central: oggi continua la sua dignitosa carriera nel Leon, in Messico. Chissà se oggi brinderà con qualche amico ripensando al passato: esattamente 7 anni fa, il 26 gennaio 2010, giocò la sua unica partita nella nazionale argentina, chiamato dall’allora ct Diego Maradona. Fece gol al Costarica, battuto 3-2 dall’Albiceleste, ma non venne mai più convocato.

ROBERTO INSIGNE SENZA SPAZIO A NAPOLI
Un po’ meglio va a Roberto Insigne, attaccante del Latina, che fino a qualche settimana fa è stato compagno di squadra del fratello maggiore Lorenzo nel Napoli, non riuscendo però mai a vedere il campo. Soltanto in cinque occasioni Sarri, che in estate sembrava credere in lui, l’ha portato con sé tra i rincalzi in panchina. Così, nell’attuale mercato di riparazione, Insigne junior, tuttora di proprietà del club partenopeo, è andato in prestito al Latina, in Serie B. In carriera ha giocato anche con Perugia, Reggina e Avellino dopo il fugace esordio in Serie A nel Napoli, giocando al fianco di Lorenzo, nel finale di un match vinto 3-0 sul Palermo il 13 gennaio 2013.

Insigne fratello

Roberto Insigne ai tempi del Napoli

I DUE GEMELLI DI POGBA
Curioso il caso di Paul Pogba, ex juventino ora al Manchester United. Il talentuoso trequartista francese ha una coppia fratelli gemelli, che hanno tre anni più di lui. Mathias e Florentin, 26enni nati il 19 agosto 1990, hanno preferito la nazionale della Guinea a quella francese, scelta dal più ambizioso, e forte, Paul. Mathias, attaccante, gioca (poco) nello Sparta Rotterdam, in Olanda, dopo essere passato anche da Pescara (4 presenze in Serie B nell’autunno 2014). Florentin, difensore centrale, è riserva in Ligue 1 del Saint Etienne con cui è riuscito a segnare anche un gol, nel 2-1 esterno all’Angers del 27 novembre scorso.

Gemelli Pogba

I gemelli Florentin e Mathias Pogba

SCHWEINSTEIGER, BOMBER DEL BAYERN II
In Germania, a proposito di fratelli scarsi, ha fatto epoca Tobias Schweinsteiger, fratello maggiore di Bastian, che riusciva a indossare la maglia del Bayern Monaco soltanto giocando nella seconda squadra in mezzo ai ragazzini, anche dopo i 30 anni. Almeno in quella dimensione però non se l’è cavata male: nelle ultime due stagioni da calciatore, tra il 2013 e il 2015, ha segnato 21 gol nella Regionalliga bavarese, quarta divisione tedesca. Poi, quando Bastian è volato al Manchester United, ha preferito appendere gli scarpini al chiodo e oggi fa parte dello staff tecnico del Bayern Under 17.

Scavando nel passato non mancano i fratelli d’arte che hanno vissuto pesantemente all’ombra di famigliari famosi: basti pensare a Hugo e Lalo Maradona, Eddy Baggio, Corrado Giannini, Marcello Melli, Max Vieri e Digao, fratello di Kakà. Ma questa è un’altra storia, che vi racconteremo più in là.