Matteo Muoio

Il Southampton piomba su Wesley Hoedt, in Inghilterra ne sono sicuri. L’indiscrezione è stata lanciata dal Daily Mail, che ieri scriveva di un’offerta da 15 milioni già recapitata dalle parti di Villa San Sebastiano. I Saints hanno individuato nel centrale biancoceleste il partner ideale del connazionale Van Dijk, vicinissimo al Liverpool nelle scorse settimane e ora orientato verso la permanenza. Trovasse riscontro, si tratterebbe di una proposta importantissima. Che Tare e Lotito non sembrano voler prendere in considerazione, al ragazzo – gestito dalla SEG, stessa agenzia di De Vrij – è stato offerto il prolungamento a 1,5 milioni di euro fino al 2022 e da diverse settimane si attende l’incontro per mettere tutto nero su bianco: l’olandese ha accettato, aspetta segnali dalla società.

Hoedt-Southampton: perché tenerlo

La Lazio punta molto su Hoedt. Tare lo prese da semisconosciuto nel febbraio 2015, il ragazzo aveva il contratto in scadenza e arrivò a parametro zero: stava giocando, molto bene, la prima vera stagione tra i professionisti con la maglia dell’AZ. Nell’anno di Pioli e Inzaghi pagò l’ambientamento e i ritmi di un campionato assai diverso dall’Eredivisie, dando comunque segnali di un buon potenziale. Piano piano ha preso le misure, è cresciuto in sicurezza e attenzione, nell’ultima stagione per Inzaghi è stato spesso la prima soluzione accanto a De Vrij nella difesa a 4 e in quella a 3 si è disimpegnato bene da regista difensivo.  Ha un gran piede Hoedt, quando Biglia non aveva libertà d’azione si prendeva la licenza d’impostare la manovra, senza l’argentino potrebbe diventare determinante in questo senso; è pericoloso nell’area avversaria e all’occorrenza pure da fuori – splendido il gol in Coppa Italia con il Genoa -, è cresciuto in marcatura.

Hoedt-Southampton: perché venderlo

Hoedt non è un fulmine di guerra e fatica parecchio contro avversari rapidi, in generale deve giocare in coppia con un centrale più svelto o essere ‘protetto’ da interpreti con caratteristiche diverse nel sistema a 3. E’ un ’94 e ha ancora margini di crescita, ma a certe cifre si potrebbe vendere. Forse si dovrebbe. Il ragazzo non offre ancora una continuità di rendimento importante e con quei soldi si prende di meglio; in più è arrivato gratis. Cederlo a 15 milioni significherebbe realizzare una grossa plusvalenza. E un cospicuo tesoretto da reinvestire sul mercato.

Hoedt e De Vrij nel ritiro di Auronzo

 

Hoedt non verrà ceduto: la strategia è…

Comunque, difficilmente partirà. Le vie del mercato biancoceleste hanno seguito un determinato percorso ad incastri in cui, al momento, la ricerca e l’acquisto di un nuovo tassello in difesa non è previsto. Lotito è arrivato con 3 big in scadenza, Biglia, Keita e De Vrij, ha dovuto giocare di nervi con Fassone e Mirabelli per non svendere l’argentino e sta cercando di scatenare un’asta per incassare il più possibile dal senegalese, che con un contratto più lungo sarebbe partito a 35-40 milioni; ora il patron cerca di racimolarne 25. Di De Vrij non si parla più da tempo; al momento non ha offerte e dovrebbe rimanere. Senza rinnovo, molto probabilmente. Già in inverno aveva comunicato di aver fatto il suo tempo in biancoceleste, in queste settimane la proposta giusta non è arrivato e per questo motivo suda in Austria con gli altri. Fosse per lui andrebbe in scadenza per scegliere con calma e nelle migliori condizioni la prossima sistemazione.

…rinnovare per “salvare” De Vrij

Lotito vuole convincere la SEG a rinnovare inserendo una clausola bassa, a 15-20 milioni. Poco, ma meglio di niente. E quindi è necessario non incrinare i rapporti, rinnovare ad Hoedt e metterlo al centro del nuovo corso laziale per conservare una possibilità residua di non perdere De Vrij. L’offerta del Southampton è ottima, quella di Hoedt sarebbe una delle migliori cessioni dell’era Lotito, per diversi fattori. Ma non è un’operazione prevista, Tare non sta scandagliando il mercato dei difensori e non avrebbe probabilmente il tempo di individuare un profilo all’altezza mentre lavora sul dopo-Kieta. In questo mese, salvo sorprese, dai ranghi uscirà il senegalese ed entrerà il suo sostituto: Lotito vorrebbe cedere l’ex Barça dopo la Supercoppa, presumibilmente l’erede arriverà l’ultima settimana di mercato. Un’altra cessione, seppur vantaggiosissima, e un’ulteriore innesto non sono previsti.