Redazione

É praticamente fatta. Howedes sta per firmare con la Juventus. Accordo di massima raggiunto. 15 milioni al giocatore, da pagare subito o con un prestito con un diritto di riscatto. Restano da limare i dettagli sul compenso, ma il roccioso difensore dello Schalke 04 ha già la valigia pronta. Howedes completerà offre un’alternativa in più, anzi due, (anche tre, visto che può giocare su entrambe le fasce) in difesa. Classe 1988, lascia lo Schalke 04, dopo una vita spesa nella Ruhr. 20 anni, 335 presenze e 23 gol in Bundesliga, 43 presenze con la Nazionale e un Campionato del Mondo. Palmares che trasuda esperienza.

Sostituto a destra e…di Barzagli

Howedes è il classico difensore centrale tedesco: prestanza fisica, esperienza, ordine tattico e grande senso della posizione. Un jolly utilizzabile in più ruoli. Non un calciatore su cui costruire il futuro, ma una solida realtà per il presente. Centrale o esterno basso a destra della difesa a 4. Ideale come perno destro. Ecco perché potrebbe raccogliere l’eredità di Barzagli piuttosto che essere una alternativa a Lichtsteiner e De Sciglio. Del resto, il buon Andrea a fine campionato compie 37 anni ed è ora di pensare al futuro.

E con lui si può ricomporre il 3-5-2

Howedes, Benatia, Barzagli, Chiellini, Rugani. Troppi per due posti. Una batteria ideale, invece per un clamoroso ritorno al passato. 3-5-2. Un modulo che permetterebbe di esaltare Pjanic, Matuidi e Khedira, ma difficile da attuare perchè, di fatto, sconfesserebbe il mercato. La sensazione è che il difensore possa trovare immediatamente spazio al fianco di Chiellini. Poi si vedrà. Di certo i due formano una coppia forse non eccelsa dal punto di vista tecnico, ma davvero difficile da superare su quello fisico. Muscolari? No di più.

Allarme Marchisio, interventi dell’ultima ora?

Intanto preoccupa, non poco, lo stop di Marchisio. Il centrocampista deve tornare nuovamente ai box per uno stop di 3-4 settimane. Il ginocchio operato continua a dare qualche problema e la Juventus, volata a Barcellona, valuta una terapia conservativa volta a scongiurare il nuovo intervento: potenziare la muscolatura per rendere l’articolazione più stabile. La Juventus comunque non è tranquilla. Potrebbe rendersi necessario un nuovo intervento e la società non vuole farsi trovare impreparata. Possibile, dunque, un innesto in extremis sulla mediana, specialmente se Allegri, come sembra, opterà per il 4-3-3.