Redazione

Inter, mercato low cost: le nuove direttive per l’ultima settimana di mercato sono state molto chiare. Giocatori funzionali e a costi assolutamente contenuti. In realtà non molto diverso dall’intera sessione estiva condotta sinora. Era lecito attendersi qualcosa di diverso, ma il lavoro di Spalletti ha contribuito parecchio alle nuove strategie aziendali nerazzurre. L’Inter è già una squadra competitiva, perché il parco giocatori era tutt’altro che disprezzabile. Serviva solo chi li amalgamasse. Adesso resta solo qualche puntello: specificatamente, un difensore centrale. Il primo obiettivo resta Mangala, ma ne serve anche un altro, considerata la posssibile partenza di Ranocchia.

Lisandro Lopez, l’uomo di Sabatini

Lisandro Lopez è uno dei “pallini” storici di Walter Sabatini. Difensore vecchie maniere: specialità della casa, marcatura anticipo e colpo di testa. Un destro naturale dal fisico imponente, piuttosto lento nel breve ma molto abile nel corpo a corpo. Un buon rincalzo, insomma. Un profilo comunque gradito alla dirigenza e un’operazione che non disdegna neanche il Benfica, dove attualmente il ragazzo è una terza scelta. L’obiettivo dell’Inter è spendere il meno possibile. Anzi, ancora meglio. Riuscire a strappare un prestito con diritto (ma non obbligo) di riscatto. Anche perchè Sabatini ha in rosa una contropartita che potrebbe far comodo ai lusitani. Gabriel Barbosa. L’obiettivo è lavorare su un doppio scambio di prestiti. Senza circolo di denaro. Questione di opportunità. Lopez vuole giocare. Gabigol anche. Ed entrambi avrebbero più possibilità di impiego scambiandosi le maglie.

La sorpresa dell’ultima ora è Howedes

Benedikt Howedes, in uscita dallo Schalke o4

Attenzione però a Howedes, il nome che sta prendendo quota nelle ultimissime ore di mercato. ore. Il difensore tedesco, jolly difensivo è in rottura con il suo club, lo Schalke 04. Secondo la Bild il costo del cartellino non è elevatissimo:  meno di 20 milioni di euro. Un prezzo da “saldo” assolutamente alla portata della dirigenza nerazzurra che devono vincere la concorrenza della Juventus. In Germania, però, considerano l’Inter molto più avanti nella trattativa: Sabatini e Ausilio offrono 1 milione di euro in più di ingaggio e un contratto più lungo. Tre anni a quattro milioni a stagione. Quanto basta per convincerlo a cambiare destinazione.