Mattia Deidda

Attesa terminata, Howedes è pronto ad iniziare la sua avventura con la maglia bianconera. Acquistato dallo Schalke 04 per sostituire la partenza di Bonucci, il tedesco non è ancora mai sceso in campo. Una pedina passata in secondo piano, ma che potrebbe dimostrarsi la più utile dell’intera sessione di calciomercato.  Difficile rubare la scena a due acquisti come Bernardeschi e Douglas Costa, sia per un discorso di immagine sia per quanto la Juventus ha speso per portarli a Torino. Eppure il calcio insegna che tra teoria e pratica c’è un abisso, e Howedes (in prestito per 3,5 milioni di euro) rischia di essere l’uomo della provvidenza, l’unico in grado di restituire alle Juventus il suo punto di forza: la difesa.

Howedes, leader della difesa

L’addio di Bonucci è stato difficile da digerire. Il difensore italiano non solo era un leader in campo, ma insieme a Chiellini e Barzagli formava un trio affiatato. Se per il secondo aspetto non si può fare nulla, se non attendere che Howedes entri in sintonia con il reparto, per il primo aspetto la Juventus ha già posto rimedio. Per parlare del tedesco bastano tre parole: campione del Mondo. Un leader pronto a giocare partite importanti senza paura (66 presenze in Europa con lo Schalke e 44 con la Nazionale), e tra un po’ a Torino arriva il Barcellona. Allegri punta molto sul difensore, motivo per cui si è voluto attendere il pieno recupero prima di schierarlo in campo. Rugani, per quanto sia un giovane di belle speranze, non ha ancora la piena fiducia del mister, che in quattro partite di Champions League non lo ha schierato in campo neanche una volta.

Possibilità di tornare alla difesa a 3

La Juventus di quest’anno è stretta parente di quella della passata stagione. Il DNA è sempre lo stesso: una squadra vincente. La strada per raggiungere la vittoria, però, non è quel cammino sicuro che i bianconeri ci hanno abituato a vedere. La difesa non è più il punto di forza della Juventus. Gli undici gol subiti, rendono la retroguardia bianconera la quarta difesa della Serie A. Un dato che in Italia non si è abituati a vedere, reso ancor più strano dai gol segnati: 35, miglior attacco del campionato. Un rovesciamento della medaglia inaspettato, che spesso ha portato Allegri a non riconoscere la propria squadra.

Howedes può essere la soluzione a tutto. Un jolly che può giocare sia come difensore centrale in una difesa a quattro, sia come centrale o esterno (destro o sinistro) in una difesa a tre. Senza dubbio, Allegri penserà molto a quest’ultima opzione. Il tecnico vuole ritornare al vecchio regime. Non che segnare tanti gol gli dispiaccia, ma non sopporta la sbagliata gestione di alcuni momenti della gara. La difesa a tre ristabilirebbe i vecchi equilibri, di modo che il tecnico possa vedere la squadra e, finalmente, riconoscersi.