Redazione

La passione non conosce confini, né ostacoli, né chilometri. E, in questo caso, neanche continenti. La storia arriva dalla Cina. Protagonista, tal Huang Wenbin, un appassionato videogiocatore. Ama, come molti, Football Manager, il gioco di ruolo che permette a chiunque calciofilo di realizzare, seppure virtualmente, il proprio sogno. Allenare una squadra di calcio. Huang, il suo “lavoro” lo sa fare, e anche egregiamente. Pluricampione virtuale decoratissimo. Con una squadra inglese. Il Runcorn FC, disperso nella contea del Cheshire, nei pressi di Liverpool. Molto in provincia. A 20 miglia, o 32 chilometri, dalla casa dei red. Perchè questa storia, come molte altre, parte da Anfield…

Dalla Cina all’Inghilterra

Un Marco Polo del XXI secolo. Huang ama il Runcorn, una squadra che ha “allenato” dalle serie minori sino a vincere qualsiasi cosa: dalla Premier alla FA Cup, passando attraverso la Champions. Un percorso arricchito dagli “acquisti” di tanti campioni. Uno su tutti, Gerrard. Giunto all’apice della sua “carriera” vinto tutto ciò che si poteva conquistare, Huang è tornato nella vita reale. E la sua squadra, evidentemente, gli mancava. A tal punto da andarsela prima a cercare, poi a trovare e infine a raggiungerla.

Una scoperta che più casuale non si può…

Direzione Anfield, poi…l’illuminazione: Huang era andato in Inghilterra, 12 ore di volo da casa, specificatamente a Liverpool, per assistere all’ultima esibizione del proprio idolo con la maglia numero 8 ma il destino gli aveva riservato qualcosa di diverso. Ovvero incrociare un bivio, virtuale e reale. Nella strada che portava verso Liverpool l’indicazione “Runcorn”. La tentazione è troppo grande. Del resto, quando gli ricapita? Huan chiede e ottiene dl suo amico un passaggio sino alla sede della sua squadra. E dopo tre ore (diconsi 180 minuti) passati a vagare ha finalmente trovato la minuscola sede della società. Baci, abbracci e un pizzico di emozione. A volte, i sogni diventano realtà.