Adriano Stabile

Tornare nel massimo campionato inglese è stata una sorta di liberazione per l’Huddersfield Town, nobile decaduta del calcio britannico, appena promossa in Premier League dopo 45 anni di purgatorio. I “Terriers”, guidati in panchina dal tedesco David Wagner, hanno agguantato la promozione ai playoff, battendo nella finale di Wembley il Reading di Jaap Stam ai rigori. Nella bacheca del club ci sono anche tre titoli inglesi e una FA Cup, anche se ormai vecchi di una novantina d’anni.

Storia e segreti dell’Huddersfield Town

Huddersfield Town 1924

L’Huddersfield Town campione d’Inghilterra nel 1924

THE TERRIERS, UN SOPRANNOME DA CANI
L’Huddersfield Town è stato fondato il 15 agosto 1908 grazie a Hilton Crowther che mise le 2.000 sterline necessarie per la creazione di una squadra di calcio, in una città in cui già ce n’era una di rugby. Nel 1919 Crowther finanziò la nascita anche del Leeds United con l’idea di fare assorbire l’Huddersfield Town al nuovo club. Soltanto l’opposizione dei tifosi evitò la scomparsa della vecchia squadra.

Il soprannome “The Terriers” venne adottato soltanto all’inizio della stagione 1969-70 e portò fortuna perché l’Huddersfield Town vinse la Serie B inglese tornando nel massimo campionato dopo 14 anni. Il nickname fa riferimento alla tenacia e alla prestanza atletica degli omonimi cani, originari della regione di Huddersfield, lo Yorkshire. Anche nel logo del club è presente un cane Terrier. I colori sociali della squadra sono il bianco e il blu, mentre la seconda maglia è giallo-nera. Il campo di gioco è il Kirklees Stadium, ribattezzato John Smith’s Stadium per questioni di sponsor.

Billy Smith

Billy Smith, icona del club

TRE SCUDETTI INGLESI E UNA FA CUP NEGLI ANNI VENTI
Nella bacheca dell’Huddersfield Town ci sono tre titoli inglesi, vinti consecutivamente tra il 1924 e il 1926. Nelle prime due stagioni l’allenatore della squadra era il mitico Herbert Chapman, mentre in occasione del terzo titolo in panchina c’era Cecil Potter. I migliori bomber dei “Terriers” erano Charlie Wilson, George Brown, Alex Jackson e Billy Smith.
Quest’ultimo segnò il rigore decisivo che diede all’Huddersfield Town la sua unica FA Cup, conquistata il 29 aprile 1922, nella finale di Stamford Bridge contro il Preston North End, battuto 1-0. Il portiere che fronteggiò Smith, James Mitchell, è ricordato come l’unico calciatore della storia ad aver indossato occhiali in una finale di Coppa d’Inghilterra e in un partita della nazionale inglese (il 22 ottobre 1924 nel match vinto 3-1 contro l’Irlanda). Smith invece, oltre a essere il primatista assoluto di presenze nella storia del club, con 521 gare (e 126 gol) giocate tra il 1914 e il 1934, è anche considerato il primo calciatore inglese ad aver segnato direttamente su calcio d’angolo (l’11 ottobre 1924 contro l’Arsenal).

Il 10 maggio 1922 l’Huddersfield si aggiudicò anche la Supercoppa inglese, la Charity Shield, battendo il Liverpool campione per 1-0 grazie a un gol del centromediano Tom Wilson, che giocherà anche una gara nella nazionale inglese sei anni più tardi. I “Terriers” non hanno invece giocato la Charity Shield in occasione dei tre campionati vinti, perché all’epoca il trofeo prevedeva una sorta di “all star game” tra una selezione di professionisti contro quella dei dilettanti.
Nella storia della formazione biancoblù ci sono anche quattro finali perse in FA Cup, nel 1920, 1928, 1930 e 1938.

FA Cup 1922

La squadra dei “Terriers” vincitrice della FA Cup 1922

HERBERT CHAPMAN, UN TECNICO DA LEGGENDA
L’allenatore che ha guidato i “Terriers” alla conquista della Coppa d’Inghilterra 1922 e ai primi due titoli inglesi, nel 1924 e 1925, è Herbert Chapman, un mito del calcio mondiale. Ex calciatore di buon livello (Vittorio Pozzo ha raccontato nelle sue memorie di aver assistito dal vivo all’incidente che gli troncò la carriera), Chapman divenne uno straordinario tecnico. Nel 1925-26 passò da campione inglese all’Arsenal, ma venne battuto in campionato proprio dal “suo” Huddesfield Town, che precedette i Gunners di 5 punti, vincendo il terzo titolo di fila.

A Londra si è poi rifatto conquistando la FA Cup nel 1930 e la First Division (l’odierna Premier League) nel 1931 e nel 1933. Grande innovatore tattico, Chapman è considerato l’inventore del “sistema” (o W-M), modulo simile al 3-4-3, che prevedeva per la prima volta lo stopper, un difensore centrale di ruolo in mezzo ai due terzini. Chapman morì improvvisamente per una polmonite nel il 6 gennaio 1934.

Herbert Chapman

Herbert Chapman (1878-1934), mitico allenatore di Huddersfield Town e Arsenal

L’ONTA DELLA RETROCESSIONE IN QUARTA DIVISIONE
L’Huddersfield Town ha militato ininterrottamente nel massimo campionato inglese dal 1920 al 1952, anno della sua prima retrocessione. Dopo l’ultima apparizione in First Division nel 1971-72, il club ha attraversato un periodo oscuro con cinque stagioni vissute nella quarta serie inglese tra il 1975 e il 1980. Nel 2003-04 i “Terriers” hanno disputato un’ultima stagione nella Serie D inglese (all’epoca chiamata Division 3) prima della graduale scalata che li ha riportati quest’anno in Premier League.

L’ALLENATORE DAVID WAGNER, ALLIEVO DI KLOPP
Il nuovo profeta dei “Terriers” è David Wagner, 45 anni, allenatore tedesco approdato nel club dello Yorkshire il 5 novembre 2015. Ex attaccante dall’onesta carriera (Eintracht Francoforte, Mainz, Schalke 04, Darmstad 98 sono alcune delle sue squadre) ha raccolto una presenza nella nazionale Under 21 tedesca e 8 nella nazionale maggiore statunitense, tra il 1996 e il 1998, in virtù del fatto che il padre è americano. Il 21 maggio 1997 era in panchina, come riserva dello Schalke 04, nella finale di Coppa Uefa vinta ai rigori dai tedeschi, a Milano, contro l’Inter di Hodgson.

Allievo di Jürgen Klopp nel Borussia Dortmund, ha dato regole precise e semplici ai giocatori dell’Huddersfield, che non possono vivere a oltre 20 chilometri dalla città, che si trova a 310 chilometri a nord di Londra e ha 169 mila abitanti. Nell’estate scorsa, per fare “team building” ha portato la squadra in ritiro per quattro giorni su una sperduta isola svedese, senza elettricità, con l’acqua razionata e dormendo in tende e sacchi a pelo. Il modulo tattico preferito da Wagner è il 4-2-3-1. Nell’ultima stagione, in qualche rara occasione, ha utilizzato anche il 4-1-4-1.

David Wagner

David Wagner, allenatore tedesco dei “Terriers” neopromossi

LA SQUADRA DI OGGI, IL PORTIERE WARD EROE DEI PLAYOFF
Il presidente del club è il 50enne Dean Hoyle, che ha raccontato di tifare per i Terriers sin da quando era bambino. L’eroe dei playoff è stato il portiere gallese Danny Ward, che ha parato il rigore decisivo nella finale contro il Reading, dopo averne neutralizzati due nella semifinale contro lo Sheffield Wednesday. Ward ha anche disputato due partite in Premier League, un anno fa, con la maglia del Liverpool, tuttora proprietario del suo cartellino. Il bomber stagionale in campionato è stato Elias Kachunga, 25 anni, attaccante congolese cresciuto in Germania, autore di 12 reti. Dietro di lui Nahki Wells, idolo dei tifosi, attaccante della nazionale delle Bermuda e autore di 10 reti nella Championship 2016-17. Il capitano è il difensore Mark Hudson, 35 anni, mentre in rosa ci sono anche due giocatori in prestito dal Chelsea di Conte (i centrocampisti Isaiah Brown e Kasey Palmer) e uno dal Manchester City (il centrocampista australiano Aaron Mooy).

Huddersfield Town

Il programma della finale di FA Cup 1922 vinta dall’Huddersfield Town