Redazione

La sua ultima massima da calciatore più cattivo del pianeta l’aveva detta congedandosi dal Psg, tramite il suo profilo Instagram: “Sono arrivato come un re, me ne vado come una leggenda”.  Oggi invece Ibracadabra ha parlato dal ritiro della sua Svezia, dedicando ancora una volta un dolce pensiero ai giornalisti che gli chiedevano qualcosa sul suo futuro: “Voglio ancora che scriviate delle store su di me in modo che io possa divertirmi a leggerle, perché voglio vedere chi si inventerà la storia migliore. Quando mi sarò stancato, allora vi farò sapere dove giocherò l’anno prossimo. Sono troppo forte per ritirarmi in Svezia“.

 

ibra frasi cattive

Con la sua ormai rinomata modestia, un mix tra ignoranza e ironia, che lo ha reso celebre anche fuori dal campo, il supercampione fa ancora gola a parecchi top team. Ibra ha cambiato diverse squadre, non è mai stato uno fedele alla maglia a non lo ha mai nascosto, in campo non ha risparmiato magie ma neanche colpi da farabutto vero e risse epocali. Ma le sue frasi ad effetto sono la cosa più bella (dopo le giocate, i gol e i campionati vinti) che potesse regalare al calcio: ironia, irriverenza, spocchia, arroganza, manie di grandezza… Tutto quello che i giocatori non dicono lo ha detto lui, lasciando da parte la modestia e mettendo sempre Zlatan davanti a qualsiasi cosa. Ecco una carrellata delle sue frasi più divertenti e “ignoranti”:

 

  • (Ibra e un giornalista in conferenza stampa)

Chi vincerà gli spareggi per la Coppa del mondo?

  • Solo Dio sa
  • E’ un po’ difficile chiedere a lui
  • Perché? È davanti a te, adesso

 

LA LIGUE1 – “E’ vero, non so molto dei calciatori di questo campionato, ma sono sicuro che loro sanno molto di me”

 

LA LIGUE 1  (parte seconda) – “Io e la mia famiglia stiamo cercando un appartamento a Parigi. Se non riusciremo a trovare nulla, probabilmente compreremo l’hotel”

 

LA LIGUE 1 (parte terza)“Se Parigi rimpiazzasse la Tour Eiffel con una mia statua rimarrei di sicuro”. I francesi evidentemente alla fine non lo hanno accontentato

 

IL DRIBBLING  – “All’inizio andai a sinistra e lui fece lo stesso; poi andai a destra e lui fece come me. Poi tornai ancora a sinistra e lui andò a comprarsi un hot dog”. Questo il commento al dribbling fatto ai danni del difensore del Liverpool Stephane Henchoz

 

GUARDIOLA – L’unica stagione in cui Ibra non ha brillato è stata quella in cui ha vestito la maglia del Barcellona. Lo svedese non l’ha presa bene e non si è fatto problemi nel dare tutta la colpa a Guardiola: “Se prendi me, compri una Ferrari. Se guidi una Ferrari, devi metterci la benzina migliore, poi prendi l’autostrada e affondi il gas. Guardiola invece in questa macchina ha messo del diesel e l’ha usata per un giretto in campagna. Avrebbe dovuto comprare una Fiat”

 

C’è anche una seconda versione dell’odio verso Guardiola, un riassunto: “Non sono violento, ma se fossi in Guardiola avrei paura”

 

MONDIALE 2010 – “Una Coppa del Mondo senza di me è una coppa in cui non c’è niente da guardare quindi non vale la pena aspettare per vederla”.

 

LA MOGLIE  – “Cosa ha regalato a sua moglie per il compleanno?”

“Niente, lei ha già Zlatan”.

 

PROVINI?  – “Wenger mi aveva offerto un provino all’Arsenal. All’inizio volevo farlo, ma alla fine dissi di no. Zlatan non fa provini”.

 

LE RISSE: