Redazione

Ibrahimovic torna in Turchia? No, non è per una nuova operazione. O, meglio, per certi versi sì. Solo che questa volta il bisturi lascia il posto alla trattativa. Operazione sì, ma di mercato, che potrebbe schiudere le porte del campionato turco al centravanti svedese.

Al Manchester poco spazio per Ibrahimovic

Ibra è Ibra, ma anche lui deve fare i conti con la carta d’identità. Il tempo passa per tutti, Mourinho lo adora, ma deve compiere anche delle scelte. Lo svedese rispetta il proprio allenatore, consapevole che alcune gerarchie sembrano mutate. Non è più sicuro della maglia. Sinora ha collezionato 187′ di gioco. Pochi, pensando ad un giocatore come Ibrahimovic che, quando chiamato in causa, riesce sempre a dire la sua cambiando le sorti del match. In questo momento è dietro a Lukaku, Martial e Rashford. Quanto basta per andarla a cercare altrove. Al Besiktas, per esempio, dove dopo la cessione di Tosun all’Everton sono in cerca di un attaccante. La dirigenza ha preso contatti con Mino Raiola per valutare la possibilità di un trasferimento immediato di Ibrahimovic, sin da gennaio.

Derby infuocato

Nelle ultimissime ore, però, si è aperta anche una nuova pista per il centravanti. Sull’autostrada del web le notizie corrono alla velocità della luce. E il Galatasaray ha impiegato meno di un nanosecondo per venire a conoscenza delle manovre dei rivali cittadini. E i giallorossi non sono certo rimasti a guardare. Sta seriamente valutando una controproposta da recapitare a Ibrahimovic, di quelle che non si possono rifiutare. Le cifre sono ovviamente top secret, ma Raiola come è noto, è parecchio sensibile nel fiutare l’affare. E sa, come pochi, gestire le trattative in modo che i propri assistiti ricevano il massimo stipendio possibile. Resta da risolvere solo un piccolo particolare. Besiktas-Galatsaray non è esattamente un derby da teatro dell’Opera. Anzi, diciamo che i simpatizzanti delle due squadra sono piuttosto “vivaci”. Qualora Ibra andasse in Turchia, una delle due subirebbe uno “sgarbo”. Non esattamente il modo migliore per iniziare la nuova avventura. E anche il colosso di Malmo, abituato agli stadi più caldi d’Europa, potrebbe essere un po’ scosso dalla classica atmosfera del suo primo derby di Istanbul. Con qualsiasi squadra decida di giocarlo…