Redazione

Numeri straordinari per Mauro Icardi. La doppietta siglata all’Atalanta lo avvicina a quota 100 reti con la maglia dell’Inter. Un traguardo straordinario, per un calciatore il cui valore, secondo gli ultimi parametri del CIEF, ha sforato la soglia dei 100 milioni di euro. Quanto basta per esaltare e allo stesso preoccupare i cuori nerazzurri. Cento gol. Benissimo. Cento milioni. Tantissimo. E zero partite in Champions con l’Inter. Ahi ahi, malissimo. La domanda è lecita: cosa arriverà prima? La prima rete in Champions con l’Inter o la proposta di un top club, magari di quelle che non si possono rifiutare.

Il Real è alla finestra

Le big d’Europa sono da tempo alla finestra.  Difficile credere che, in un mercato impazzito, non possa arrivare per Icardi un’offerta alla…Neymar. E in quel caso, cosa succederebbe? La clausola rescissoria del calciatore argentino è a tre cifre e l’ingaggio è da top player, ma potrebbe non bastare di fronte all’avanzata…spagnola. Il Real Madrid sta guardando al futuro. Cristiano Ronaldo va per i 33 anni e persino un atleta quasi bionico come il portoghese deve fare i conti con la carta d’identità. Dunque? Dove trovare un centravanti che possa garantire gli stessi numeri? Impossibile. Di CR7 ce n’è uno.

Però le cifre dell’interista potrebbero confortare la Casa Blanca. In questa stagione Icardi ha segnato anche più di Messi. E in Italia, calcio discutibile quanto si vuole a livello tecnico, ma tatticamente ancora probante. Le maglie delle difese, a queste latitudini, sono molto più strette. Il Real sta seriamente pensando di avanzare la proposta, che può serenamente arrivare a due cifre e tre zeri. E resistere a 200 milioni, o giù di lì, diventerebbe davvero complicato…

Una bandiera per la vita

Icardi ha giurato fedeltà all’Inter. E sulla parola dell’argentino si può costruire la “resistenza”. L’Inter compete serenamente con il Real Madrid, almeno sul mercato asiatico, complice la presenza di Suning. Entrare in Champions sarebbe un veicolo straordinario per il brand nerazzurro, che diventerebbe la prima squadra italiana di proprietà cinese a sbarcare nell’Europa che conta. Suning sarebbe l’uomo pronto a scrivere la storia e Icardi il suo amanuense. Con introiti e sponsorizzazioni adeguate, l’Inter può costruire un top team e respingere l’assalto delle big. Indispensabile, però, entrare in Champions. La strada per trattenere Icardi passa, senza se e ma, sull’asse tra la Cina…e l’Europa.