Redazione

Si, Lazio. Sei più forte dell’anno scorso. L’operato della società biancoceleste sul mercato lascia in eredità una squadra priva di due uomini simbolo, ma sicuramente più completa e con maggiori soluzioni tattiche. Inzaghi potrà utilizzare almeno tre moduli.

Profili da Europa

La squadra appare senza dubbio più completa. Keita è stato decisivo ma non è partito spesso da titolare. Biglia ha avuto diversi contrattempi fisici che ne hanno limitato presenze e rendimento. Nani è un titolare, Marusic una ottima alternativa. Lucas Leiva è molto più solido di chi lo ha preceduto ed è anche più utile nell’economia di gioco. La difesa è rimasta invariata e le alternative non sono più delle scommesse come lo scorso anno. Murgia, Lukaku, Wallace e Luis Alberto non sono più oggetti misteriosi. Strakosha è addirittura il portiere titolare. E il resto? Lo metterà Simone Inzaghi…

Il valore aggiunto della Lazio

Il tecnico biancoceleste è il vero valore aggiunto di questa squadra. La duttilità tattica e la nuova rosa a disposizione garantiscono diverse soluzioni e tutte molto praticabili. Un 4-2-3-1 iperoffensivo, con Leiva e Parolo coppia centrale davanti la difesa. Nani, Anderson e Milinkovic dietro Immobile. L’alternativa è l’arretramento del centrocampista serbo che andrebbe a formare un terzetto di centrocampo di assoluto spessore. Lì davanti, poi, Immobile Nani e Felipe: difficile trovare di meglio in serie A. Uno dei tridenti più forti del campionato. Si può anche restare con il 3-5-2 che ha dato molte soddisfazioni. Lulic a sinistra Felipao a destra e coppia centrale formata da Immobile e Nani. Insomma ci sono tantissime Lazio a disposizione. E un ampio ventaglio di scelta. In uno spartito tattico estremamente funzionale in relazione alle qualità dei singoli, questa è una Lazio che può ambire all’Europa League. Non solo come piazzamento. E se una delle quattro li davanti buca la stagione…