Matteo Muoio

Una doppietta in 9 minuti per mettere in discesa la sfida col Palermo ed entrare di diritto nel novero dei migliori bomber della storia biancoceleste. Ciro Immobile tocca quota 20 gol in campionato, l’ultimo laziale a riuscirci fu Crespo, che nel 2000-2001 chiuse a 26 laureandosi capocannoniere. Se, a cinque giornate dal termine, raggiungere il Valdanito sembra difficile, il napoletano ha comunque già fatto meglio dei vari Lopez, Corradi, Rocchi, Pandev, Zarate, Floccari e Klose, praticamente tutti i bomber passati per Formello dall’ultima parentesi Cragnottiana al presente Lotitiano, passando per l’interregno del compianto Ugo Longo. Alla Lazio un cannoniere da 20 gol mancava da tantissimo tempo, l’ha trovato in Ciro da Torre Annunziata, reduce da due stagioni non esaltanti tra Dortmund e Siviglia.

immobile-20 gol

Hernàn Crespo, 54 presenze e 39 gol in Serie A con la maglia della Lazio

Miglior cannoniere dell’era Lotito

Proprio per questo Lotito in estate è riuscito ad accaparrarselo a prezzo di saldo, pagandolo 8,5 milioni più 1,5 di eventuali bonus, già raggiunti. Il Loco Bielsa avrebbe preferito l’ecuadoregno Enner Valencia, per fortuna ha scelto di non accettare la panchina biancoceleste. Un matrimonio perfetto quello tra Immobile e la Lazio: la piazza perfetta, l’impianto di gioco ideale per tornare grande dopo le infelici esperienze fuori dai confini nazionali. Arrivava per sostituire e non far rimpiangere Klose, ha fatto meglio di quanto il panzer di Opole avesse mai fatto. L’ex Bayern fissò il suo miglior score in biancoceleste a 15 reti nella stagione 2012-2013, 16 totali considerando Coppa Italia e Europa League; replicò lo stesso bottino complessivo nell’anno del terzo posto con Pioli. Immobile è già a 23 tra campionato e Coppa Italia. Tenendo il campione della singola stagione è il miglior bomber dell’era Lotito: sotto il patron romano nessun attaccante aveva toccato la soglia dei 20 gol, in campionato come pure nel calcolo complessivo. Prima di lui lo scettro apparteneva a Tommaso Rocchi, quinto marcatore di sempre della società capitolina, capace di raggiungere i 19 centri totali nel 2006 e nel 2007.

Immobile contro Strootman

A CACCIA DEL RECORD
Con i suoi gol sta trascinando la Lazio di Inzaghi in Europa e gli ha regalato la finale di Coppa Italia. Si è guadagnato il posto da titolare in Nazionale e tenendo conto pure delle reti in azzurro lo score totale sale a 28. Una stagione esaltante che trova nei due centri nel doppio confronto stracittadino di Coppa il suo punto più alto; quello nel derby di ritorno gli ha fatto scattare un bonus da 200.000 euro sul contratto. In un campionato ‘normale’ lotterebbe per il titolo di capocannoniere, la Serie A di quest’anno però si è reinventata paradiso dei bomber, con ben 6 giocatori sopra i 20 gol. Quindi Immobile insegue sé stesso e il suo record di 22 reti del campionato 2013/2014, quando indossava la maglia del Toro. Tante gliene bastarono per vincere la classifica marcatori. Tre gol per superarsi e sfondare la soglia dei 30 gol tra club e Nazionale. Tanta roba.