Mattia Deidda

Il grande momento di forma della Lazio ha il volto di Ciro Immobile, l’uomo in più della squadra. Il che già basterebbe per capire che inizio di stagione ha avuto l’italiano, anche grazie all’esplosione di Luis Alberto. Analizzando attentamente la situazione, risulta evidente che quando si parla di Immobile è obbligatorio citare lo spagnolo. Nonostante i ruoli diversi, i due sono una coppia. Centravanti e centrocampista con il compito di spingersi in avanti per creare. Insieme funzionano a meraviglia, ed il merito in gran parte va ad Inzaghi.

Dopo Messi, viene Immobile

I dati parlano chiaro: nei cinque maggiori campionati europei, solo Messi ha segnato più gol di Immobile. L’argentino, a quota quattordici, comanda la speciale classifica che vede l’italiano secondo, con tredici reti. Come sempre, i dati vanno interpretati: pesa la squalifica di Cristiano Ronaldo, che ha impedito al portoghese di scendere in campo nelle prime quattro giornate della Liga. Puntualizzato questo, rimane l’indicazione: Immobile ha avuto un inizio di campionato fenomenale. Secondo o terzo nella classifica dei gol totali segnati cambia poco, ciò che rimane è il suo nome accostato a quello dei migliori calciatori d’Europa.

La difficoltà è confermarsi

La parte più complicata non è arrivare, ma confermarsi. Immobile vuole continuare su questa rotta. Difficile, ma non impossibile. Specie se giochi al fianco di Luis Alberto. L’italiano e lo spagnolo rappresentano la coppia del momento. Non è una relazione a senso unico; è spesso Immobile a mettersi nei panni dell’assistman per regalare un’occasione al compagno. Tra di loro si sono scambiati in totale dodici occasioni da rete. Dopo sette giornate di campionato, nessuno vanta numeri migliori della coppia biancoceleste. Inzaghi si gode il momento, e dietro le quinte può festeggiare la situazione come una vittoria personale. Il recupero di Luis Alberto occupa le prime pagine dei giornali, ma anche quello di Immobile non è da sottovalutare. Dopo la negativa esperienza all’estero, l’italiano era uscito dal palcoscenico dei grandi. Grazie ad Inzaghi, è tornato prepotentemente sotto i riflettori.

La Lazio dentro

Luis Alberto sta ripagando con gli interessi la fiducia che la Lazio ha mostrato nei suoi confronti. Parlare di avvio difficile non raffigura comunque a pieno la situazione che stava vivendo lo spagnolo. Non è solamente il primo anno a Formello ad essere stato negativo. Bocciato prima dal Barcellona e poi dal Liverpool, due grandi club in cui non è riuscito ad esprimersi. Positive le esperienze con il Malaga ed il Deportivo, ma non abbastanza per garantirsi un riscatto. Nel pieno della carriera, Luis Alberto si trovava nella terra di mezzo, con nessuna squadra pronta a trattenerlo. L’arrivo della Lazio è stato una benedizione. Lo spagnolo lo sa, e non lo dimenticherà in fretta. I colori biancocelesti sono ormai entrati dentro l’ex Liverpool. Tornato in Spagna per la pausa, ha deciso di rifesteggiare il compleanno: sulla torta lui e sua figlia in maglia biancoceleste. Un gesto che passa inosservato, ma che ha un grande significato.