Redazione

Una trattativa complessa che alla fine rende tutti contenti: Kondogbia e Cancelo si scambiano le maglie. Il francese al Valencia, il portoghese all’Inter. Ci guadagnano entrambe. Specialmente l’Inter, che prende due piccioni con una fava: si libera di un peso e sistema la difesa con un calciatore di assoluta prospettiva.

Trattativa complicata ma alla fine si farà

Sabatini e Ausilio hanno trascorso la giornata in sede. Unico obiettivo: chiudere una trattativa che si prolunga su diritti di riscatto e cifre da concordare. La sensazione è che la fumata bianca arriverà nelle prossime ore. In Spagna ne sono certi, visto che iniziano a circolare le magliette con il nome di Kondogbia. L’unico intoppo potrebbe essere nella valutazione: l’idea è di agire senza muovere capitali. Il problema è che Cancelo è quotato 35 milioni, mentre il francese si ferma a venticinque. La soluzione si può trovare nel diritto di percentuale sulla rivendita di Kondogbia. L’Inter alza il valore del giocatore a 27, garantendosi il 20% sulla futura rivendita. Il Valencia invece abbasserà il…Cancelo di due milioni di euro.

Cancelo, il terzino ideale per il gioco di Spalletti

Joao Cancelo è un esterno basso di grande tecnica e ottimo dribbling. La specialità della casa è il controllo e la conduzione del pallone. Non lo perde praticamente mai. Il fisico asciutto (1,82 per 78 kg) e le gambe molto lunghe, lo rendono un quattrocentista prestato al calcio e lo aiutano molto in entrambe le fasi. Impressionante in progressione, molto rapido nelle chiusure, anche se a volte si fa sorprendere alle spalle in marcatura ed eccede nel dribbling. Per certi versi ricorda Maicon, sia per armonia ed eleganza nei movimenti, che nella capacità di arrivare su qualsiasi pallone. Il suo arrivo prelude alla difesa a 4 con una coppia centrale molto abile nei recuperi e due esterni di spinta. Proprio ciò che serve al gioco avvolgente del tecnico toscano.