Redazione

Inter, Spalletti pensa al muro per proteggere la difesa. Una Inter molto più simile a quella vista a Napoli, rispetto alla squadra che ha dominato il Chievo. Il tecnico toscano non rinuncerà a Gagliardini e Vecino, né a Borja Valero. E quindi, che fine farà Brozovic? Si può rinunciare al croato in vista della partita più importante della stagione?

Perchè farlo giocare

Brozovic è un campione. É in forma e va cavalcato. Quando trova la giornata giusta è un fuoriclasse assoluto. Inventa gioco, lo cuce, lo rifinisce e lo concretizza. Un centrocampista completo, con rara visione di gioco e piedi fatati. Nelle ultime settimane, si è messo anche a correre e rincorrere l’avversario. Il Brozovic visto con il Chievo deve giocare senza se e ma. Anche perchè può essere risolutivo anche sui calci da fermo, sia tentando la soluzione personale che servendo palloni per i corazzieri nerazzurri.

Perchè non farlo giocare

Ma Brozovic ha delle pause mentali che in un big match possono essere fatali. Il centrocampo della Juventus è particolarmente aggressivo e fisico e Brozovic, sebbene non abbia nulla da invidiare fisicamente ai dirimpettai, rischia di essere travolto dai ritmi intensi. Quando ha il pallone fra i piedi, Brozovic è epico. Se deve andarselo a cercare il discorso cambia. E poi chi esce per fargli posto? Borja Valero non si tocca. Dunque uno fra Gagliardini e Vecino, perdendo un po’ dal punto di vista della forza fisica. Un rischio che Spalletti forse non è disposto a correre.

Brozovic è un’arma a doppio taglio

Spalletti non è in una posizione semplice: rischia una scelta che potrebbe in ogni caso ritorcersi contro. Il tecnico toscano è un maestro nel gestire il gruppo quando le scelte sono più o meno obbligate. Quando il ventaglio di scelte si apre, inizia qualche problema. A quel punto è necessario scegliere. Ed è qui, il dilemma: rinunciare a Brozovic, in caso di malaugurata sconfitta, è una scelta che gli potrebbe essere rinfacciata. Inserirlo, ed esserne tradito, è un’opzione che va presa in considerazione. Dunque? Occhio ai dolci problemi di abbondanza: a volte il retrogusto può essere al fiele.