Redazione

Scudetto. Un parolone? La convincente vittoria di Roma schiude prospettive interessanti e insperate. Sei punti dopo Fiorentina e la trasferta dell’Olimpico la possibilità di concentrarsi su un unico obiettivo. E Juve e Napoli non sembrano cosi lontane. Certo, 180′ non sono sufficienti per parlare di titolo, ma di certo questa è un’Inter da piani alti. E per restarci, Sabatini è in attesa di piazzare gli ultimi colpi per rifinire un mercato non ricco, ma intelligente. In questa ottica, la partenza di Jovetic, direzione Monaco, e ceduto per 11 milioni, è un viatico importante, se non fondamentale, per arrivare a Keita. Nel contempo l’Inter non perde di vista Sissoko, ma c’è da vincere la concorrenza della Juventus, meta, fra l’altro, preferita dal giocatore che ritroverebbe l’amico Matuidi.

Keita, un’occasione da cogliere

L’accordo di massima con il calciatore c’è: 3 milioni di euro l’anno. Resta da risolvere il nodo dell’acquisto. Keita è un calciatore in scadenza. E, per via delle norme federali, non può andare in prestito se prima non firma il rinnovo del contratto con la Lazio. Lotito  ci gioca sopra, e chiede 30 milioni. Cifra fuori mercato, ma l’Inter ha le contropartite tecniche adeguate per chiudere l’affare a prezzi molto più ragionevoli. Sul piatto, Eder. Un calciatore di cui la Lazio ha maledettamente bisogno, specialmente in considerazione del recupero, piuttosto complicato, di Felipe Anderson.

 

Molto meglio di Schick

Keita è un’occasione da cogliere. Al volo. É più forte di Schick nonché molto più funzionale al gioco di Spalletti.L’attaccante ceco ha stupito. Balde, invece, ha già dimostrato. E ha solo un anno in più del giocatore inseguito da mezza serie A. Il senegalese è il profilo ideale del 4-2-3-1 spallettiano: non aspetta il pallone, è devastante in fase di transizione, ha intensità di gioco. Keita può percorrere anche 60 metri e lasciare qualsiasi difensore sul posto senza disperdere percezione, lucidità e visione del gioco. Il che gli permette, con quei piedi, delle soluzioni infinite. Arrivasse, completerebbe il reparto avanzato e formerebbe un tridente da sogno con Icardi e Perisic