Redazione

Sissoko, molto più di una idea. Suning, dopo i primi 180′ non vuole lasciare niente di intentato. Potenzia il centrocampo dove l’Inter ha mostrato qualche lacuna di troppo. Sorpasso sulla Juventus e mani su Sissoko. Il centrocampista del Tottenham prenderebbe numericamente, il posto di Kondogbia, ma la sensazione è che non farà  molta panchina. Spalletti abbia già ben in testa dove piazzarlo. Incursore.

Centrocampista fisico e tecnico: un Nainggolan inespresso

Classe 1989, 187cm e 83 kg di muscoli, energia e forza atletica. Un centrocampista roccioso dal fisico da mediano, che abbina passo e tecnica. Gioca indifferentemente come centrale, trequartista e anche esterno destro. Ideale, però come incursore. Potenza, interdizione, ma anche un ottimo piede destro e attiva partecipazione alla fase d’attacco. La sua esplosività è determinante nel far salire la squadra e creare superiorità numerica spaccando le linee correndo in verticale. Insomma un profilo molto, ma molto simile a Nainggolan. Un paio di annate storte non cancellano le caratteristiche che sono mancate all’Olimpico. L’anarchico dal fisico straripante che penetra a rimorchio e rincula per conquistare palla e ribaltare immediatamente l’azione.

Unico problema, il pagamento

Il Tottenham lo vende, ma va oltre i 20 milioni.  L’Inter ha ciò che serve per convincere i londinesi: Brozovic molto apprezzato da Mauricio Pochettino che lo vedrebbe bene nella mediana, dove invece il francese fatica maledettamente a trovare spazio. Quanto basta per cambiare aria. É nel pieno della maturità calcistica, verrebbe a Milano con le idee chiare: vincere qualcosa e portarlo come dote per la convocazione a Russia 2018. Il problema, come sempre, legato al pagamento. Il Tottenham lo ha pagato 30 milioni di euro e non può accettare solo contropartite tecniche. Ecco perchè Sabatini ha due alternative. O uno scambio di prestiti con diritto di riscatto a favore degli spurs o trovare una soluzione che dilazioni il pagamento in più anni senza rinunciare a Brozovic.