Mattia Deidda

Ultimi giorni di calciomercato. Molte squadre ancora in cerca dell’ultima pedina per completare lo scacchiere. Inter e Juventus si guardano intorno, ovviamente sempre a debita distanza, e scoprono che possono dare il via ad una trattativa. I bianconeri cercano ancora un centrocampista, i nerazzurri qualcuno che posso dare il cambio a Perisic e Candreva. A Spalletti piace Cuadrado. Ad Allegri piace Brozovic. Si puo fare? Si può fare.

Amici mai, però se serve…

Regala sempre una strana sensazione pensare ad un accordo tra Inter e Juventus. Specie quando mancano pochi giorni alla fine del calciomercato. Ancor di più quando si parla di uno scambio equo. Brozovic per Cuadrado. Allegri cerca un centrocampista per rinforzare ulteriormente il reparto. Spalletti ha estremamente bisogno di un esterno. Le voci che vedono Candreva al Chelsea non sono forti, ma basta la loro presenza per regalare instabilità. Anche se l’ex biancoceleste dovesse rimanere all’Inter, il discorso non cambia. I nerazzurri non hanno nessun sostituto da alternare all’ex Lazio e a Perisic. Cuadrado piace moltissimo a Spalletti, che vede nel profilo del colombiano il giocatore adatto al suo gioco. Brozovic non è la prima scelta sulla lista di Allegri, ma a dieci giorni dalla fine del mercato è difficile trovare qualcuno più forte del croato.

Pensare prima a se stessi

La domanda è la stessa per entrambe le società: conviene rinforzare un avversario forte? L’Inter non è quella della passata stagione, e la mancanza di coppe europee un fattore da non sottovalutare. La Juventus rimane ancora la squadra da battere, ma il mercato gli ha portato via il miglior difensore d’Europa. Forte, si, ma non come la passata stagione. L’idea è che prima bisognerebbe guardare dentro casa propria. Rinforzare se stessi è la regola. La grande squadra pensa a sé, non agli altri. Se entrambe le società ottengono dei vantaggi, questo ipotetico doppio scambio si farà.